Il Pd in visita ispettiva alla sede della Tua

15 Febbraio 2022

I consiglieri regionali Pepe e Paolucci in città per verifiche anche in biblioteca e alla De Benedictis

TERAMO . Stabilimento Tua, biblioteca Delfico, casa di riposo De Benedictis: sono state queste le tappe della visita ispettiva condotta ieri a Teramo dal capogruppo del Pd in Regione Silvio Paolucci e dal consigliere Dino Pepe. Una giornata per verificare criticità e necessità di tre importanti realtà cittadine. La visita alla Tua si è svolta in concomitanza con una assemblea sindacale dei lavoratori, diventando momento di confronto anche col direttore dell’azienda.
Fra i nodi da sciogliere, e oggetto di sollecitazione da parte del Pd, i problemi strutturali della sede e il biglietto unico, già presente in altre province, da introdurre anche a Teramo. Ma non solo: «Con il direttore ci siamo confrontati sulle criticità relative al concorso per l’assunzione di nuovi autisti, che rendono questa opportunità riservata a pochi e senza esperienza, in quanto sono tagliati fuori quanti hanno avuto occasione di lavorare come interinali. La visita è stata importante soprattutto per aprire un dialogo costruttivo tra lavoratori e azienda, vista la piena latitanza della Giunta Marsilio sui problemi del comparto», hanno detto Paolucci e Pepe. La visita alla Delfico ha riportato al centro il tema della carenza di personale specializzato «la cui mancanza non consente alla biblioteca di assolvere pienamente al suo ruolo in un momento così delicato per la ripresa e per la socializzazione in sicurezza», dicono ancora i referenti del Pd che spiegano come a mancare non siano solo figure professionali ma anche strumentazioni primarie. Ad esempio computer e una rete wifi di appoggio per interni e utenza «oltre a risorse economiche per la necessaria manutenzione degli ambienti e l’acquisto di libri: l’ultimo rifornimento risale a più di un anno fa», rilevano ancora Pepe e Paolucci che hanno incontrato anche i comitati di quartiere per il nuovo ospedale di Teramo per poi visitare la De Benedictis «dove ci premeva verificare se e come il progressivo deterioramento della situazione economico-finanziaria della Asp1 possa comportare il rischio di possibili ricadute negative sulla qualità dei servizi».
Sulla visita ispettiva nella sede Tua intervengono anche i sindacati. Dura la presa di posizione della Filt Cgil rappresentata da Aurelio Di Eugenio. «Nell’incontro abbiamo ribadito il non rispetto delle relazioni sindacali, con continue iniziative unilaterali da parte della Tua, che disattendono gli accordi e non fanno altro che instaurare un clima di conflittualità. Non è possibile che un’azienda come questa, debba aspettare i fondi del Pnrr per rendere più decorosi i bagni, la sala autisti, il locale scaldavivande o anche sistemare la pavimentazione del piazzale, il cancello d’entrata senza chiusura nelle ore notturne ed eliminare le infiltrazioni di pioggia nell’officina. Inoltre i dipendenti sono sottoposti a turni massacranti, privi della possibilità di poter usufruire di ferie e ore di permesso». (v.m.-s.g.)