Il Pd: «La città è dimenticata per i lavori delle Ferrovie»

18 Giugno 2024

ROSETO. «Roseto è stata esclusa dal piano di ammodernamento delle stazioni ferroviarie che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche». A lanciare l’allarme è il Partito democratico locale...

ROSETO. «Roseto è stata esclusa dal piano di ammodernamento delle stazioni ferroviarie che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche». A lanciare l’allarme è il Partito democratico locale in una nota che evidenzia il ruolo marginale di Roseto rispetto ai comuni limitrofi, dove invece sono previsti interventi nelle stazioni ferroviarie. «Durante la precedente amministrazione, guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo e grazie all’instancabile lavoro dei capigruppo Adriano De Luca, Celestino Salvatore e Marco Angelini», tiene a precisare la dirigenza locale del Pd, «eravamo riusciti a ottenere l’attenzione di Rete ferroviaria italiana per il progetto di rinnovamento della nostra stazione. Tuttavia, sotto l’attuale “governo della svolta”, Roseto è tornata a essere il fanalino di coda della provincia di Teramo”. I Dem mettono sotto accusa l’amministrazione Nugnes anche per altri aspetti. «Abbiamo assistito alla perdita di servizi essenziali come il consultorio e il nuovo distretto sanitario di base, e ora anche l'opportunità di rendere la nostra stazione ferroviaria accessibile a tutti è stata negata», conclude la dirigenza, «il Partito democratico di Roseto continua a lottare per i diritti e i servizi dei cittadini e a lavorare senza sosta per assicurare che la città riceva l’attenzione e gli investimenti che merita. Non possiamo permettere che il nostro territorio venga dimenticato e trascurato». (l.v.)