Il Pd: «Preoccupante balletto di chiusure e riaperture dei reparti»

16 Febbraio 2021

La riapertura fissata per il prossimo 15 marzo del reparto di Pediatria-auxologia e del Centro regionale di fibrosi cistica all’ospedale di Atri, annunciata giorni fa dal sindaco Piergiorgio Ferretti...

La riapertura fissata per il prossimo 15 marzo del reparto di Pediatria-auxologia e del Centro regionale di fibrosi cistica all’ospedale di Atri, annunciata giorni fa dal sindaco Piergiorgio Ferretti insieme al direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia e al direttore sanitario Maurizio Brucchi, fa saltare dalla sedia il consigliere di opposizione Alfonso Prosperi.
Si legge in una nota a firma del circolo del Partito Democratico atriano: «Il balletto delle chiusure e riaperture dei reparti all’ospedale San Liberatore è uno spettacolo veramente raccapricciante, esempio di cattiva amministrazione sanitaria oltre che di un vero attacco alla salute pubblica. Alle nostre preoccupate domande e considerazioni sulla mancata riapertura dei reparti, è seguito il solito comunicato del municipio, elaborato congiuntamente con i vertici teramani della Asl e rilanciato ancora una volta dal sindaco Ferretti che se ne vanta». Continua il Pd: «Si danno rassicurazioni sulla riapertura della Pediatria e Fibrosi cistica e non su Cardiologia, Urologia, servizio di Anestesia e sulla cronica carenza di personale. Ma la cosa preoccupante e inaccettabile è che su tutto questo grava la clausola “salvo peggioramenti della curva epidemiologica”, così tutto durerà fino alla prossima riconversione». Prosperi punta il dito verso Ferretti: «Sindaco, il consiglio comunale le ha affidato un documento unitario che risolve per sempre il problema di conversione e riconversione dei reparti. La soluzione definitiva è quella di avere un presidio Covid separato e sempre operativo nel vecchio ospedale, mantenendo intoccabili i reparti che operano nella normalità. Sindaco, non riesce a far passare questa impostazione, questo semplice concetto logistico? Il suo ruolo è quello di mettersi alla testa di un’azione di battaglia politica per far prevalere questa impostazione così limpidamente giusta. Lo farà? ». Il capogruppo Pd conclude però porgendo una mano: «Ferretti, lasci il cappello a casa, si rivesta di autorità anche con i forti oltre che con “gli amici” e noi dell'opposizione la sosterremo in questa battaglia ».(d.f.)