Il Pd: «Prima le idee, poi vengono i nomi»

Il partito sta preparando le comunali 2024 ma nega di aver promesso a qualcuno la candidatura
GIULIANOVA. Il Partito Democratico di Giulianova in una nota inviata dal segretario Fabrice Ruffini si dice «particolarmente soddisfatto dell'esito della visita dell'onorevole Emanuele Fiano, nonché della sua disponibilità nell'appoggiare il nostro percorso di preparazione alle amministrative, confermando la collaborazione sua e del partito nazionale».
Il partito evidenzia che «dalle recenti elezioni amministrative emerge un dato significativo: dove il Pd ha costruito coalizioni intorno a una visione di futuro riguardo a programmi e a risposte concrete su lavoro, giustizia sociale, giovani, diritti e ambiente, è risultato vincente. Ebbene a Giulianova stiamo già, da alcuni mesi, incontrando persone provenienti da ambiti diversi della società che responsabilmente si rendano disponibili a costruire un’alternativa a questa amministrazione, partendo dalla costruzione di una piattaforma di idee dove la città e le persone siano al centro di un progetto condiviso in cui tutti abbiano lo stesso peso, nella logica di scrivere prima lo spartito e soltanto poi scegliere gli interpreti giusti a differenza di quanto avviene di solito».
Il segretario Ruffini continua: «Vorrei riaffermare, se mai ce ne fosse bisogno, che il Partito Democratico è uno solo, in quanto mi giunge voce che alcuni vaneggino l'esistenza di partiti più o meno paralleli e di associazioni culturali e politiche similari, che si ribadisce sono estranee al partito. Vorrei ricordare, a chi afferma ciò, che il sottoscritto è stato eletto democraticamente e che, dopo un lungo periodo di commissariamento, si sono ricostituiti gli organismi dirigenti riconosciuti dal provinciale e dal regionale».
Ruffini, infine, tiene a sottolineare di non aver promesso la candidatura a sindaco a nessuno «in quanto il percorso che ci siamo dati presupponeva principalmente condivisione e non le solite fughe in avanti che poi si disintegrano alla prima salita». Il riferimento è evidentemente ad Andrea Palandrani, che ha confermato giorni fa al Centro di essere stato visitato a più riprese da esponenti del Pd (locale e non) che gli hanno proposto di candidarsi a sindaco nel 2024.(red.te)

