Il Pd punge Ferretti: «Sia più umile»

26 Settembre 2023

Di Pasquale e Possenti: ineleganti e poco opportuni i toni del sindaco

ATRI. I dirigenti provinciali e regionali del Pd si scagliano contro il primo cittadino di Atri Piergiorgio Ferretti per le dichiarazioni diffuse da quest’ultimo subito dopo la pronuncia del Tar Abruzzo, che ha respinto il ricorso presentato dal candidato sindaco della lista “Alleanza Civica” Alfonso Prosperi il quale mirava all’annullamento delle elezioni.
Manola Di Pasquale, responsabile regionale enti locali, e il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti in una nota hanno scritto: «Sono risultati ineleganti, e anche politicamente poco opportuni, i toni usati da Ferretti nei confronti di “Alleanza Civica” nel tentativo di irridere una situazione che avrebbe invece suggerito di essere affrontata verbalmente con maggiore sobrietà e umiltà. Su tutta la vicenda – al di là degli aspetti legali legati al pronunciamento del Tar Abruzzo e di quelli che potranno esserne gli sviluppi futuri da entrambe le parti – non va dimenticato un piccolo “dettaglio”, e cioè che l’amministrazione uscente è stata politicamente bocciata dall’esito elettorale. A dirlo sono i numeri: 3.099 preferenze incassate da “Noi con voi per Atri” rispetto alle 3.088 di “Alleanza Civica”. Per questo sentire il primo cittadino (legittimato a governare dagli 11 voti di differenza rispetto allo “sconfitto” Prosperi) pontificare sull’incapacità dell’opposizione di metabolizzare il risultato uscito dalle urne risulta fastidioso. Ora», concludono Di Pasquale e Possenti, «occorre la necessità di collaborare costruttivamente per il bene della comunità». ( d.f.)