Il Pd “salva” Mastromauro Domani voterà sì al bilancio

6 Maggio 2018

L’Unione comunale decide all’unanimità di evitare di aprire la crisi e fare arrivare il commissario  Grazie ad alcune economie ci sarebbero fondi in più per la manutenzione e gli eventi estivi

GIULIANOVA. L’Unione comunale del Partito Democratico, convocata dal presidente Oreste Marchionni e riunitasi nel dopo cena di venerdì scorso, ha deciso all’unanimità di percorrere la strada della responsabilità in merito al consiglio comunale di domani. E’ stato un coro di “no” all’eventualità di far commissariare il Comune di Giulianova.
Il gruppo consiliare dem ne ha preso atto e si comporterà di conseguenza nel corso dell’assise civica. Dunque, non ci sarà bisogno di andare in seconda convocazione per approvare il bilancio di previsione visto che tutto è rientrato nella normalità. Miracoli della politica. Tra le altre cose è stato valutato un aspetto non secondario, ovvero che il mandato della giunta Mastromauro sia giunto quasi alla sua naturale estinzione, meno di un anno alla fine, e secondo i maggiorenti del Pd non avrebbe senso chiuderlo anticipatamente accollandosi l’onere e la responsabilità di sciogliere il consiglio comunale. Secondo qualche esponente del Pd la linea politica scelta non sarebbe un’apertura di credito e nemmeno una iniezione di fiducia, ma solo una scelta di consapevolezza del male minore.
Una ulteriore novità, a sostegno della nuova via, verrebbe dai risultati del bilancio consuntivo del 2017 che evidenzierebbe economie da spalmare sulle manutenzioni dell’anno in corso e sulle manifestazioni estive. In tal modo si concretizzerebbe un minor prelievo dal fondo di riserva come del resto avevano sempre predicato i consiglieri dem. Dunque, cadute le incertezze e le diffidenze, attorno al bilancio si ricompatta la maggioranza composta attualmente da Articolo 1-Mdp e Pd dopo l’uscita, ormai consolidata, dei consiglieri di Civicamente Luigi Ragni e Carlo Mustone. Il consiglio di domani, convocato per le 16,30 con inizio alle 17,30, si aprirà con la surroga di Laura Ciafardoni che verrà sostituita da Jwan Costantini. Si passerà poi all’approvazione dello statuto dell’Ente Porto modificato in alcune parti e del provvedimento di destinazione di fondi alla municipalizzata Giulianova Patrimonio. Subito dopo si voterà la verifica della qualità e quantità delle aree destinate ad insediamenti a carattere residenziale, produttivo e terziario con determinazione dei costi per il 2018. Quindi piano delle alienazioni e valorizzazione degli immobili di proprietà comunale. Prima del bilancio di previsione è prevista l’approvazione del Dup, documento unico di programmazione. Da ultimo la rinuncia al diritto di prelazione per un immobile di un privato in via Lombardi con autorizzazione alla vendita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA