Il Pd si rilancia sul web nasce il circolo on line

16 Dicembre 2014

Il neo segretario comunale Filipponi: così apriamo alle nuove generazioni e ci avviciniamo anche ai giovani che sono emigrati per trovare lavoro

GIULIANOVA. Il neo eletto segretario dell’unione comunale del Partito democratico, Gabriele Filipponi, promette un nuovo Pd, supertecnologico e al passo coi tempi, che sia anche on line con il nuovo portale internet capace di attirare le nuove generazioni. «Una proposta per riunire i tanti giuliesi emigrati per lavoro», dichiara Filipponi, eletto per acclamazione domenica scorsa così come i due segretari dei circoli del paese, Ana Marà, e di Colleranesco, Mauro Giorgini, «o per avvicinare i giovani è quella di istituire un circolo on line del Pd, come ad esempio è stato fatto a Bologna o a Torino, capace di agganciare soprattutto le nuove generazioni. Dobbiamo creare un partito più social, rafforzando la nostra presenza sui social network e creando anche sondaggi on line sulle nostre proposte e un blog tematico».

Un partito, dunque, quello del nuovo segretario, che apre alle nuove generazioni, sempre collegate a Facebook e poco attente alla vita politica cittadina (ovviamente con le dovute eccezioni), per invogliarle a impiegare il loro tempo e le loro energie per la costruzione della cosa pubblica. «Dobbiamo essere molto attenti e dialoganti verso l’associazionismo e il volontariato», continua Filipponi, «che a Giulianova vantano una presenza consolidata da decenni: con loro dobbiamo costruire attività e iniziative per consolidare nuovi obiettivi e progetti congiunti di lavoro. Il Pd di Giulianova, dunque, deve innovarsi verso un modello che è oggi chiamato di “Politica 2.0”».

Il partito democratico, assicura Filipponi, ex vicesindaco di Francesco Mastromauro (che è stato il primo sottoscrittore della sua lista di candidatura), «dovrà sostenere le importanti scelte dell’amministrazione, ma dovrà anche accompagnarle potenziando l’ascolto e la collaborazione dei cittadini. Il partito può e deve essere l’anello di congiunzione e di trasmissione fra la proposta politica che emerge dall’ascolto dei cittadini e gli strumenti e le responsabilità di governo che sono affidate all’amministrazione comunale». Da «padre di famiglia», continua il nuovo segretario, succeduto a Augusto Baldasserini, bisognerà capire le problematiche che affronta giornalmente la città e, contemporaneamente, «riaccendere le passioni, il fervore, gli entusiasmi, senza delegare o, ancora di più, distruggere l’esperienza dei vecchi componenti dei partiti politici e il loro ruolo all’interno delle comunità sociali territoriali». Il Pd, dunque, dovrà essere un partito aperto anche ai non iscritti e affrontare temi come la nuova economia (dalla blue economy del mare, alla green e alla white economy dei servizi alla persona), il lavoro, la tutela e l’utilizzo moderno dei beni e delle risorse storiche, ambientali, naturali, professionali, la formazione e la scuola, ma anche il potenziamento delle infrastrutture locali, come il porto.

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA