Il Pd spinge per il campo largo: «Scegliamo insieme il sindaco»

13 Gennaio 2024

Rosci apre a Mastromauro e Forcellese: la loro associazione può indicare un candidato da condividere Congresso rinviato al dopo elezioni: «A marzo ci sono anche le regionali, non è il momento di contarsi»

GIULIANOVA. Il Pd lancia l’appello all’unità del centrosinistra e alla condivisione per un candidato sindaco scelto da tutti i componenti della coalizione. È l’obiettivo che i Dem giuliesi contano di raggiungere entro breve, a circa sei mesi dalle elezioni amministrative. Si tratta di una velata risposta alle recenti esternazioni dal leader del Cittadino governante Franco Arboretti, il quale ha più volte auspicato un ruolo da protagonista del proprio movimento politico nello schieramento. «Il Pd», afferma il coordinamento comunale, «da sempre è impegnato nella costruzione di un’alleanza di centrosinistra, aperta alle realtà civiche autentiche e non mascherate come avviene nel centrodestra: la più ampia e unita coalizione possibile, rappresentata da un candidato sindaco condiviso democraticamente da tutti, di spiccata onestà intellettuale e morale, con qualificata e sensibile capacità amministrativa». I Dem al contempo smentiscono la convocazione imminente del congresso cittadino. Spiega Valerio Rosci, referente del Pd locale: «Il congresso sarà deciso in piena autonomia dall’assemblea degli iscritti e si svolgerà nei tempi più opportuni; la chiusura del tesseramento è stata prorogata al 31 marzo, mese in cui si svolgeranno anche le elezioni regionali e quindi non è proprio il momento per poter organizzare un congresso».
Per la prossima settimana, stando a quanto riferito dallo stesso referente del partito, verrà organizzata una riunione di coalizione per stabilire il programma elettorale e per valutare anche il nome di un candidato sindaco. «Innanzitutto», chiarisce Rosci, «bisogna trovare la convergenza sul programma e successivamente il migliore interprete che metti d’accordo tutti». Nessuna chiusura nei confronti di “Evoluzione sostenibile”, l’associazione guidata da Francesco Mastromauro e Archimede Forcellese. «Se Evoluzione sostenibile vorrà proporre il suo nome», conclude il referente dei Dem, «ne avrà pieno diritto, così come lo avranno tutti i soggetti che siedono al tavolo della coalizione».
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