Il Pd: «Sport alla paralisi per l’incapacità della giunta»

20 Aprile 2016

ATRI. Non si spegne la polemica sulla questione del Centro turistico integrato di Atri. Dopo il confronto, organizzato dal movimento civico “Atri non si tocca”, che si è svolto sabato scorso e al...

ATRI. Non si spegne la polemica sulla questione del Centro turistico integrato di Atri. Dopo il confronto, organizzato dal movimento civico “Atri non si tocca”, che si è svolto sabato scorso e al quale hanno preso parte associazioni (poche a dir la verità) e parti interessate, il gruppo consiliare del Pd in una nota attacca il Comune. «Laa vicenda del centro turistico integrato», si legge nel documento , «è l’emblema dell’incapacità della giunta comunale. Come era facile prevedere e come abbiamo più volte sostenuto, siamo alla paralisi dello sport atriano. Il gestore dell’impianto minaccia, un giorno sì ed uno no, la chiusura alle associazioni sportive perché non pagherebbero quanto dovuto. Le associazioni dal canto loro denunciano l’insussistenza ed inadeguatezza dei contributi da parte del Comune ed infine, come al solito, l’amministrazione comunale dice che è tutto a posto in un eterno e indegno scaricabarile da parte dell’ente che dovrebbe garantire lo sport». La nota prosegue: «Il Cti di Colle Sciarra è quindi bloccato da una guerra aperta tra la giunta comunale di Atri e le associazioni sportive, con vere e proprie invettive da parte dell’assessore preposto Umberto Italiani, da un’impasse amministrativa con una vertenza giudiziaria dagli esiti imprevedibili.“Per il bene di tutti, si chiede all’assessore Italiani di valutare l’opportunità di fare un passo indietro per ridare speranza e credibilità allo sport atriano, chiediamo la convocazione urgente, da parte del sindaco, di un consiglio comunale per discutere pubblicamente della gestione dello sport ad Atri». Tra le proposte emerse nel corso dell’incontro c’è anche la revoca immediata della convenzione per inadempienze da parte del gestore e un nuovo bando con un tariffario più vantaggioso per i gruppi sportivi del territorio. (d.f.)

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