Il Pd: subito il regolamento per la donazione di organi

23 Novembre 2014

ROSETO. Il consiglio comunale di Roseto ha votato all’unanimità la mozione del Pd che impegna il Comune di Roseto a recepire l’idea contenuta nel progetto “Una scelta in Comune: la donazione come...

ROSETO. Il consiglio comunale di Roseto ha votato all’unanimità la mozione del Pd che impegna il Comune di Roseto a recepire l’idea contenuta nel progetto “Una scelta in Comune: la donazione come tratto identitario” del centro regionale trapianti. Tra qualche settimana, quindi, anche a Roseto sarà possibile diventare, con pieni effetti legali, donatori di organi all’atto del rinnovo o rilascio della carta d’identità, oppure semplicemente aggiornando il proprio documento.

«Al momento del rinnovo della carta d’identità», spiega la consigliera del Pd Raffaella D’Elpidio, «chiunque potrà fare una scelta che spesso viene delegata ai propri familiari in un momento di grande dolore e che sicuramente determinerà una diminuzione dei casi di rifiuto. Legare indissolubilmente la propria vita a un’altra persona, in un’ottica di ri-nascita supera il concetto di altruismo e diventa un vero tratto identitario». Sottoscrivendo un apposito modulo la propria volontà di donare verrà registrata in tempo reale sul Sit (sistema informativo trapianti), consultato per ogni potenziale donatore in stato di accertamento di morte cerebrale dal centro regionale trapianti, attivo 24 ore su 24. Questo meccanismo consente di verificare, per ogni accertamento di morte con criteri clinici e strumentali, se il potenziale donatore si era espresso in vita, nel qual caso fa testo la sua volontà negativa o positiva. Nell’eventualità che non vi sia stata alcuna volontà dichiarata viene data ai familiari la possibilità di autorizzare o meno la donazione. «Il nostro consiglio comunale si è espresso unanimemente dando un’alta dimostrazione di senso civico», continua la D’Elpidio, «e sicuramente i rosetani apprezzeranno questa opportunità che viene concessa a tutti noi. Il trapianto per molte patologie è l’unica via di salvezza: ognuno può e deve fare la sua parte per sensibilizzare e far aumentare la pratica della dichiarazione volontaria». «L’auspicio e il nostro impegno», aggiunge il consigliere e segretario locale del Pd Simone Tacchetti, «saranno ora finalizzati a far sì che tutto diventi operativo il prima possibile». Roseto si inserisce così tra i poco più di venti Comuni italiani che permettono di esprimere la volontà di donare gli organi. In Abruzzo hanno aderito solo Mosciano, L’Aquila e Pizzoli. (f.ce.)

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