Il Pd sulla giunta: «Stavolta il passo di lato tocca ad altri»

26 Maggio 2024

TERAMO. Il giorno dopo le dimissioni di Andrea Core da capogruppo di Insieme Possiamo, la forza civica più importante che sostiene la maggioranza in Comune, il sindaco Gianguido D’Alberto preferisce...

TERAMO. Il giorno dopo le dimissioni di Andrea Core da capogruppo di Insieme Possiamo, la forza civica più importante che sostiene la maggioranza in Comune, il sindaco Gianguido D’Alberto preferisce non commentare. Prudenza prevedibile, visto che lo strappo di Core dal gruppo di appartenenza è legato anche al rimpasto di giunta su cui il primo cittadino sta lavorando da settimane e che si sta rivelando molto complicato da chiudere.
Secondo la coordinatrice del Pd cittadino Pamela Roncone, sentita al riguardo dal Centro, «non è il sindaco a essersi incartato. Lui si è preso il tempo necessario per rispondere alle pressioni dei vari gruppi consiliari, e del resto non è certo uno che agisce d’impulso. Penso piuttosto che si siano avvitate su se stesse le richieste di alcuni gruppi, legittime ma eccessive. Le responsabilità del ritardo nella definizione della nuova giunta sono proprio di queste richieste».
I Dem, in predicato di passare da un assessore a due, si tirano fuori dal discorso. Roncone chiarisce: «Abbiamo già dichiarato mesi fa, in tempi non sospetti, di voler contribuire al rafforzamento dell’amministrazione con un uomo in più nell’esecutivo, e questa richiesta è stata accolta dal sindaco. La stella polare che dovrebbe guidare tutti i gruppi è il bene della coalizione ed è questa stella che il Pd ha seguito dopo le elezioni, quando noi come seconda forza della coalizione abbiamo fatto un passo di lato prendendo un solo assessore contro i due assegnati a gruppi che avevano meno consiglieri di noi. Stavolta», conclude la coordinatrice dei Dem, «il passo di lato si chiede ad altri, e nessuno deve sentirsi ridimensionato per questo».(d.v.)
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