Il Pd: «Troppe spiagge date in concessione»

3 Gennaio 2022

I Dem spiegano perché non hanno votato in consiglio il piano demaniale marittimo

MARTINSICURO. «La nostra perplessità sul nuovo piano spiaggia è quella che, così come accaduto negli ultimi piani spiaggia adottati nella cittadina, ha sempre più incidenza la spiaggia data in concessione che diminuisce la spiaggia libera a disposizione dei cittadini». Questo è quello che evidenzia, in un manifesto, il Pd di Martinsicuro in riferimento al nuovo Piano demaniale marittimo comunale (Pdmc), lo strumento di regolamentazione dei circa sei chilometri dell’arenile truentino, dalla foce del Vibrata a quella del Tronto, approvato nell’ultimo consiglio comunale del 2021. Nel mirino dei democratici finiscono le sei nuove concessioni balneari, due per la realizzazione di nuovi stabilimenti e quattro per aree da adibire a ombreggio e servizi, inserite in quest'ultima variante al Pdmc.
«Il problema», continua il Pd, «non è chi è serio o meno, come siamo stati accusati dal delegato al demanio. Il nodo è che la maggioranza di Vagnoni vuole concedere ai privati il demanio marittimo. La motivazione addotta, cioè gli alti costi per la cura, è assurda. Un valore assoluto come la spiaggia non può essere regalato. Le risorse per la gestione si trovano, le decisioni prese sono solo scelte politiche». Nel corso della votazione il capogruppo del Pd Giuseppe Capriotti si è astenuto, mentre Elisa Foglia (Sicambia), candidata a sindaco nelle precedenti amministrative, ha votato contro. In aula, per questo, si è avuto uno scontro verbale tra i democratici e un consigliere di maggioranza: il delegato al demanio Umberto Barcaroli si è lamentato del voto dei due rappresentanti di sinistra ricordando che vi erano stati diversi incontri sul piano, con l’accettazione di osservazioni presentate dalle minoranze, dunque si aspettava un piano condiviso. Per fare chiarezza sulla questione è arrivata la risposta dei democratici. «L’astensione», ha detto Capriotti nel dopo consiglio, «non è una bocciatura, ma risponde alla considerazione che si poteva fare di più e meglio soprattutto nella predisposizione e nella autorizzazione di nuove concessioni».
Il nuovo piano è stato votato da due consiglieri di minoranza, Marco Massetti (Movimento 5 Stelle) e Massimo Corsi (Fratelli d’Italia), mentre erano assenti in consiglio i due rappresentanti di Città Attiva, Paolo Camaioni e Andrea D’Ambrosio.
Sandro Di Stanislao
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