Il Pd vuole il congresso subito ma manca il candidato alla guida

17 Gennaio 2024

L’assemblea decide di rieleggere in tempi rapidi i nuovi dirigenti, nessuno è in corsa per la segreteria Per le comunali confermata la linea della coalizione unitaria, venerdì la riunione con i possibili alleati

GIULIANOVA. Il Pd giuliese va verso il congresso comunale, ma mancano i nomi dei candidati alla segreteria. La campagna di tesseramento 2023 è stata prorogata fino al 31 gennaio, ciononostante, a poco più di un mese di distanza dalle consultazioni regionali, l’esigenza manifestata negli ultimi tempi da molti tesserati del circolo di Giulianova è stata quella di riorganizzare un congresso cittadino, per individuare un segretario e una linea programmatica. È stato questo l’argomento centrale della partecipata assemblea degli iscritti tenutasi nella sede del Pd lunedì sera, alla quale hanno preso parte circa 50 tesserati, gli attuali coordinatori pro tempore del partito e l’ex deputato Giovanni Lolli nel ruolo di reggente. Dunque ciò che sembra interessare prioritariamente ai Dem in questa fase non è tanto la costituzione del tanto discusso polo del centrosinistra, che peraltro è ancora in fase di assemblaggio, quanto prima di tutto rieleggere la segreteria cittadina del Pd, anche se al momento, sul piatto, non ci sono ancora i nomi dei possibili segretari. «Nel corso dell’assemblea si è discusso del congresso e si è stabilito che si farà», riferisce Lolli in proposito, «e lo si svolgerà in maniera ordinata, non sarà certo un congresso di conta: è importante prima di tutto completare il tesseramento, successivamente a Giulianova paese, inaugureremo entro breve, una nuova sezione del partito e infine convocheremo una riunione specifica per valutare i tempi del congresso, che avrà luogo nel più breve tempo possibile».
Dunque ciò che appare certo fin da ora, nonostante i vertici siano attualmente impegnati nella campagna elettorale per le regionali, è che il congresso del Pd giuliese potrebbe addirittura tenersi prima delle elezioni di marzo. Secondo Lolli «il buon senso dovrebbe consigliare di evitare di svolgere un congresso in piena campagna elettorale» perché se ne perderebbe il senso principale, che è quello di «approfondimento e chiarimento». Il commissario Lolli inoltre tiene a sottolineare il clima di partecipazione ed entusiasmo che ha caratterizzato l’ultima assemblea e ribadisce, ancora una volta, l’importanza di portare avanti una linea unitaria. «La coalizione inclusiva», conclude l’ex deputato, «è stata condivisa pienamente e all’unanimità dai presenti: auspico che si arrivi a una soluzione unitaria e non alla conta: è necessario evitare ulteriori divisioni». Intanto per venerdì è in programma una riunione dei componenti della possibile coalizione di centrosinistra, con l’obiettivo di fare il punto della situazione sulle elezioni comunali e sui programmi: all’incontro è stato invitato a partecipare anche il gruppo del Cittadino governante.
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