Il piano acustico sarà affidato a un esperto

16 Settembre 2015

Dopo le proteste per Villa Suite, il Comune sta per pubblicare un bando per stilare il documento

TERAMO. Il Comune affiderà a un esperto la stesura del piano di zonizzazione acustica. Sarà colmata così la lacuna nella regolamentazione delle emissioni sonore negli esercizi pubblici o durante le manifestazioni che è riemersa in occasione di "Villa Suite", l'iniziativa musicale tenuta nell'area verde a ridosso di piazza Garialdi.

La necessità di un piano che suddivida il territorio comunale in zone con limiti predefiniti per i decibel prodotti da concerti e serate in piazza è stata sottolineata anche durante una recente seduta consiliare dedicata alle interrogazioni, quando fu il rappresentante del Pd Flavio Bartolini a solleticare interventi da parte dell'amministrazione. Il problema, insomma, resta attuale e il Comune ha deciso di affrontarlo analizzando provvedimenti simili già adottati in altre città e pubblicando un bando per l'individuazione di un tecnico che stili un regolamento su misura per Teramo. «Il limiti alle emissioni sonore da parte di esercizi pubblici e durante iniziative varie è fissato dalla legge», premette l'assessore all'urbanistica Mario Cozzi che si sta occupando della questione, «per cui gli organizzatori hanno già indicazioni a cui attenersi durante le manifestazioni, ma questo non vuol dire che il piano di zonizzazione non serve».

La regolamentazione delle emissioni sonore consentirebbe soprattutto di indicare aree di rispetto e zone nelle quali, invece, la distanza dalle abitazioni darebbe la possibilità di alzare il volume senza disturbare nessuno. Dopo l'esperienza del regolamento sui dehors, che per l'estrema rigidità ha creato gravi problemi ai proprietari di bar nell'occupazione di spazi all'aperto, l'amministrazione vuole studiare bene le prescrizioni relative ai decibel. «Bisogna contemperare le esigenze dei residenti con quelle degli esercenti e di chi organizza concerti», afferma Cozzi, «evitando eccessi ma anche misure restrittive che di fatto impedirebbero anche di tenere accesa una radio». Per questo i tecnici dell'ente che stanno lavorando su questo punto hanno esaminato regolamenti già in vigore per trovare spunti utili da adottare nell'atto che interesserà il territorio comunale. La stesura definitiva del piano, da portare all'esame del consiglio comunale, sarà affidata a un esperto selezionato tramite un avviso pubblico. «A breve emetteremo il bando», annuncia Cozzi, «che ci permetterà d'individuare un professionista che stilerà il provvedimento».

Gennaro Della Monica

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