Il piano dei dehors non sarà una sanatoria
GIULIANOVA. Il tanto atteso regolamento per i dehors può approdare sul tavolo della commissione urbanistica, ma prima l’assessore al commercio Fabrice Ruffini deve verificarne la funzionalità per la...
GIULIANOVA. Il tanto atteso regolamento per i dehors può approdare sul tavolo della commissione urbanistica, ma prima l’assessore al commercio Fabrice Ruffini deve verificarne la funzionalità per la ottimale gestione della materia. Queste in sintesi le linee scaturite dalla riunione di maggioranza che ha visto Pd e Articolo 1 confrontarsi per la prima volta sull’argomento. Il regolamento fa salvo l’esistente, ma su questo punto ci sono state precise prese di posizione. Sia il Pd che Articolo 1, infatti, hanno sostenuto la necessità di verificare attentamente ogni singolo caso e di fare una sorta di mappa in cui vengano evidenziate le situazioni che rientrano nella legalità e quelle invece illegittime. La sostanza è che il nuovo piano regolatore dei dehors non deve passare come una sanatoria dell’esistente, ma come uno strumento per garantire uno sviluppo armonico della città, contemplando certamente le esigenze degli operatori economici, ma senza dimenticare le norme urbanistiche, oltre che il codice della strada, che regolano la materia e che tra l’altro garantiscono un uso razionale di spazi e luoghi dove realizzare le attività commerciali. Dalla riunione di maggioranza è scaturita quindi la precisa indicazione di intervenire, nei casi di irregolarità, con la rimozione o con l’abbattimento delle strutture. La questione tra l’altro non è di esclusiva pertinenza del Comune, visto che in alcuni casi, ci sono anche altri enti che hanno competenza per il rilascio delle autorizzazioni. Sia il Pd che Articolo 1 contano comunque di poter discutere e approvare il regolamento già nel consiglio comunale del 7 maggio, quello in cui dovrà essere approvato il bilancio di previsione 2018. (m.l.)
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