Il piano: sicurezza sismica per tutti i camposanti

TERAMO. La ricorrenza dei defunti è occasione per Comune e Team per fare il punto sulla situazione dei cimiteri teramani. Da quello del capoluogo a quelli frazionali, amministratori e vertici della...
TERAMO. La ricorrenza dei defunti è occasione per Comune e Team per fare il punto sulla situazione dei cimiteri teramani. Da quello del capoluogo a quelli frazionali, amministratori e vertici della società ieri mattina hanno messo in fila gli interventi svolti, i soldi investiti, gli obiettivi imminenti. Numeri e traguardi che «danno il senso di quanto questa amministrazione abbia in massima considerazione i cimiteri, dopo anni di abbandono e scarsa cura», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto.
«Abbiamo mantenuto la promessa fatta alla città», ha aggiunto il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari, «fin dal nostro insediamento abbiamo garantito l'impegno alla riapertura dei padiglioni inagibili e lo abbiamo fatto. Abbiamo garantito investimenti e interventi a Cartecchio e nelle frazioni: molto è stato fatto, molto stiamo per fare». Nel cimitero di Teramo i lavori di messa in sicurezza che hanno portato alla riapertura dei padiglioni inagibili hanno fatto leva su un finanziamento di 850mila euro, e altri due milioni di euro (dei quali 1,5 per lavori già effettuati) sono stati investiti per interventi sia a Cartecchio sia nei cimiteri frazionali. Qui, nelle realtà più piccole, sono stati finanziati 295 nuovi loculi con oltre 671mila euro, di cui 250mila per il cimitero di Sant'Atto che ha visto lavori di ampliamento. I nuovi fornetti sono stati realizzati a Cavuccio (25), Forcella (20), Miano (40), Poggio Cono (10), Putignano (55), San Nicolò a Tordino (65), Sant'Atto (80). In fase di progettazione interventi analoghi per 120mila euro nel cimitero di Rapino, dove troveranno spazio 40 nuovi loculi e 15 ossari con sistemazione anche dei camminamenti. Pronti a partire lavori per 99mila euro per la messa in sicurezza dei muri perimetrali del cimitero di Miano e quelli da 200mila euro per il risanamento e la messa in sicurezza del portale di accesso di Cartecchio.
Infine c'è un tesoretto da 5 milioni di euro, stanziato dalla struttura commissariale, per il miglioramento sismico di tutti i cimiteri. «La parte conclusiva del nostro mandato sarà improntata anche a questa ulteriore attività: mettere in sicurezza tutti i cimiteri teramani e far sì che i cittadini possano visitare senza ostacoli luoghi così importanti», ha concluso Cavallari. Nel corso della conferenza stampa di ieri, che ha visto la partecipazione di buona parte della giunta, il sindaco ha sottolineato la rilevanza del nuovo corso della Team in house: «Con la nuova società pubblica la strada intrapresa è della piena sinergia e collaborazione, un'intesa che sta dando risultati importanti e ci proietta verso un futuro di crescita con progettazioni solide e implementazioni di servizi per la comunità». (v.m.)
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