Il pm chiede 10 mesi per l’ex primario Milani

1 Aprile 2016

Il medico è accusato di avere effettuato in ospedale interventi di chirurgia estetica non autorizzati

SANT’OMERO. Dieci mesi di reclusione con la sospensione della pena. È stata questa la condanna chiesta dal pubblico ministero Bruno Auriemma a carico di Michelangelo Milani, ex primario di chirurgia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero a processo per abuso d’ufficio. Il medico è accusato di avere effettuato interventi di chirurgia estetica nell’ospedale non autorizzati e non coperti dal servizio sanitario nazionale. Nella sua requisitoria il pm ha ricordato la travagliata vicenda di questo processo: inizialmente la procura aveva indagato il medico per abuso d’ufficio e peculato, ma il gup al termine dell’udienza preliminare – nel corso della quale il medico aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato – aveva ordinato di riformulare il capo di accusa in truffa aggravata e continuata. Ma anche questa imputazione è stata poi modificata in quella di abuso d’ufficio ed è questo il reato per cui l’ex primario viene ora giudicato dal tribunale. Dopo la requisitoria del Pm il collegio giudicante (presieduto da Flavio Conciatori) ha rinviato all’udieza del 21 aprile prossimo per ascoltare la parte civile e la difesa e quindi emettere la sentenza.

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