Il polo scolastico sbarca in consiglio

Tortoreto, oggi saranno approvate le linee guida del concorso di progettazione
TORTORETO. Il nuovo polo scolastico di Tortoreto sbarca in consiglio comunale, per ricevere il via libera alla fase del concorso di progettazione del grande edificio sul lungomare sud. Tra gli ordini del giorno della seduta di oggi alle 18, infatti, c’è anche la presa d’atto delle attività di studio, di ricerca e di ascolto della comunità scolastica tortoretana, effettuate dal team di esperti di architettura e pedagogia della Libera università di Bolzano, che nei mesi scorsi ha consegnato al Comune le linee guida che saranno alla base del bando di concorso per la progettazione.
L’opera è attesissima da anni, ma la pratica ha accumulato notevoli ritardi. L’invio delle stesse linee guida del team dell’università altoatesina, costate 15mila euro al Comune di Tortoreto, sono slittate di due anni. La novità più visibile prodotta dallo studio è lo spostamento della sede della nuova scuola: non più nel terreno dietro piazza Nassiriya e l’hotel Ambassador come previsto anche dal piano regolatore ma dove ci sarebbero criticità urbanistiche, ma l’area sul lungomare sud adiacente all’ecomuseo del mare e alla capitaneria di porto, per metà affittato dal municipio al Villaggio Salinello. Quel terreno è lo stesso del progetto del campus scolastico, la grande opera saltata che per anni è stata al centro delle discussioni cittadine durante le amministrazioni Lombi, Di Matteo e Monti. A differenza del campus, per realizzare il nuovo polo scolastico non sono previsti accordi economici con i privati, ma la ricerca di fondi pubblici. Ancora tutti da trovare.
La questione della nuova grande scuola che deve sostituire le vecchie e insufficienti del Lido è quindo pronta a tornare alla ribalta, anche nel dibattito politico.
Il tema sarà l’ultimo trattato oggi dal consiglia comunale. Prima sono infatti previsti punti all’ordine del giorno su modifiche al regolamento della tassa sui rifiuti Tari, variazioni e assestamento di bilancio, una proposta di monetizzazione di aree in cessione al Comune e la ricognizione degli immobili di proprietà dell’ente suscettibili ad alienazione o valorizzazione. (l.t.)
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