Il ponte incompiuto all’Anas La minoranza: «Soldi buttati»

20 Agosto 2022

MOSCIANO SANT’ANGELO. Il gruppo di opposizione Obiettivo Mosciano mette in risalto «l’ennesima puntata sul ponte della vergogna o dei sospiri», come viene individuato per brevità quello mai...

MOSCIANO SANT’ANGELO. Il gruppo di opposizione Obiettivo Mosciano mette in risalto «l’ennesima puntata sul ponte della vergogna o dei sospiri», come viene individuato per brevità quello mai completato sulla Statale 80. Per Obiettivo Mosciano, che ricorda di aver protocollato un’interrogazione al fine di ottenere informazioni e aggiornamenti sul ponte, il recente passaggio all’Anas – tramite la Regione – dell’opera rappresenta una sconfitta per l’intera amministrazione comunale. «Un ponte costato circa 1.700.000 euro, di cui 700.000 euro a carico della comunità moscianese, e dopo otto anni, tra lungaggini e tempi morti, la maggioranza di fatto cede la struttura all’Anas», sottolinea il gruppo politico, che si chiede: «Ma le risorse impiegate dal Comune che fine hanno fatto? Verranno restituite all’ente oppure rappresentano l’ennesimo spreco di denaro pubblico? E se la Regione Abruzzo non fosse intervenuta, fatto di cui ci stupiamo, cosa sarebbe stato di quella ingente spesa?». Obiettivo Mosciano, con i consiglieri Maria Cristina Cianella, Nadia Baldini, Monica Lallone e Dylan Iezzi, rimane in attesa di poter vedere la parola fine sulla vicenda del ponte e continuerà a controllare e informare i cittadini «rimanendo sempre dalla stessa parte». (al. al.)