Il ponte pedonale sul Vomano è al buio

1 Giugno 2024

Da oltre un mese l’opera inaugurata un anno e mezzo fa è senza illuminazione. Manca l’accordo Provincia -Comuni

ROSETO. Da oltre un mese il ponte ciclopedonale sul fiume Vomano, inaugurato in pompa magna a novembre 2022 a tre mesi dalla tragedia di Flavia Di Bonaventura investita in bici sulla statale 16, è al buio. La Provincia di Teramo, ad oggi ancora responsabile della manutenzione ordinaria del ponte, ha segnalato il guasto alla ditta, che nei prossimi giorni, tra lunedì e martedì, andrà a fare il sopralluogo per valutare l'entità del danno.
In realtà, però, è passato oltre un anno e mezzo dall'inaugurazione, e per legge il ponte dalla Provincia, soggetto attuatore, dovrebbe passare nelle mani dei due Comuni coinvolti, ovvero Roseto e Pineto. In questo anno e mezzo ci sono stati già quattro incontri tra Provincia di Teramo e i due Comuni, ma a oggi ancora non si riesce a trovare un accordo, e dunque la Provincia è costretta a intervenire in caso di guasti o rotture. Come per il ponte sul fiume Tordino, però, prima o poi della manutenzione ordinaria e straordinaria del ponte sul Vomano dovranno occuparsene i due Comuni interessati. La Provincia, infatti, potrebbe chiudere il ponte al transito se questa situazione non si dovesse risolvere a breve, ma non lo fa per una questione di servizio pubblico, e perché l’opera è strategica. Alcuni cittadini, inoltre, fanno notare che a solo un anno e mezzo dall’apertura, si iniziano già a vedere le prime crepe sulle tavole di legno. Queste ultime, soggette a continue intemperie durante la stagione invernale, avrebbero bisogno di una manutenzione regolare, cosa che finora non è stata mai fatta. La speranza è che non lascino marcire una struttura fondamentale per il collegamento tra Roseto e Pineto nell’ambito del bike to coast.
Oltre al ponte ciclopedonale sul Vomano, ci sono altre zone al buio sul territorio comunale di Roseto. Da circa cinque mesi, infatti, la luce manca in località Palazzese, tra Voltarrosto e San Giovanni, e da tempo ormai i residenti hanno segnalato al situazione al Comune. «Non ce la facciamo più», dicono alcuni residenti della zona, «oltre alla difficoltà per anziani e persone con ridotta mobilità a camminare la sera, manca anche la sicurezza in zona. Spesso infatti si sono verificati dei tentati furti, e molti di noi hanno paura. Prima c’erano problemi con il project financing, ma ora pare tutto risolto, e anche noi attendiamo che torni la luce».
Inoltre negli ultimi giorni è stato lasciato aperto di notte il cancello principale della Villa Comunale, dove è ancora in corso la mostra “Correnti” con le opere di 13 artisti rosetani. Non è la prima volta che accade, e questo purtroppo favorisce gli atti vandalici, non essendo presente nel giardino della Villa, tra l’altro, nessuna telecamera di videosorveglianza.
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