«Il ponte sul Vibrata deve essere a una sola campata»

20 Maggio 2016

ALBA ADRIATICA. Albatour e “Martinsicuro Vacanza” (che rappresentano oltre 70 operatori turistici del settore alberghiero) chiedono la revisione del progetto di costruzione del nuovo ponte che...

ALBA ADRIATICA. Albatour e “Martinsicuro Vacanza” (che rappresentano oltre 70 operatori turistici del settore alberghiero) chiedono la revisione del progetto di costruzione del nuovo ponte che attraversa il Vibrata perché anziché prevedere una campata unica ne prevede due. Secondo le due associazioni, infatti, la progettazione (con Martinsicuro capofila) che dovrà essere depositata entro il 30 luglio per essere ammessa a finanziamento regionale, non soddisfa le esigenze ambientali della foce del torrente.

I piloni di cemento immersi nel torrente e che sostengono la struttura generano mulinelli d’acqua che scavano nell’alveo producendo pozze di ristagno la cui carica batterica, specie d’estate, è impressionante. «I due Comuni per un importo di 30mila euro aggiusteranno il ponte esistente», spiegano i presidenti Giancarla Stipa di Albatour e Amedeo Corsi di “Martinsicuro Vacanza”, «occorre che il progetto ora redatto (a due campate) venga sostituito con uno a campata unica come è previsto per il ponte del Tronto. Solo così possiamo garantire qualità delle acque alla foce del Vibrata, senza ristagni, mulinelli e cariche batteriche. Probabilmente i costi saranno maggiori ma c’è tempo un anno perché la Regione ricerchi risorse e soluzioni ed in questo devono assolutamente muoversi i due comuni coinvolti. Ne trarrebbe beneficio anche la bonifica enzimatica». Albatour chiede ai Comuni e agli altri enti di monitorare affluenti, fosse Imoff e scarichi di depurazione nei tratti di competenza per evitare che a valle scendano reflui o acque inquinate: insieme alle altre associazioni faranno partire lettere ufficiali dal un pool di avvocati.