Il pontile dell’idrovolante destinato ai velisti disabili

10 Dicembre 2016

Il presidente della Provincia proprietaria dell’attracco inutilizzato da anni sta studiando come arrivare alla cessione al Circolo nautico “Migliori”

GIULIANOVA. Il pontile delle polemiche, quello per intenderci che dal 2013 doveva essere utilizzato per l’attracco dell’idrovolante, con molta probabilità cambierà destinazione. Com’è ormai noto il progetto Adri Seaplanes, pensato per collegare velocemente la costa teramana e specificatamente il porto di Giulianova con quelli di Pula (Croazia), Valona (Albania) e Corfù (Grecia), si è fermato al primo volo inaugurale del 1° luglio 2016.

Peraltro l’iniziativa, inquadrata come ennesimo spreco di denaro pubblico, fu commentata negativamente anche a livello nazionale con uno “speciale” all’interno della trasmissione domenicale L’Arena di Massimo Giletti. Insomma la vicenda fece il giro della Penisola. Il pontile a suo tempo posizionato all’interno del bacino portuale giuliese (nel molo sud) è rimasto unica testimonianza di quella avventura poco fortunata e bocciata sul nascere. Nel corso degli anni quella struttura ha destato anche l’attenzione dell’ufficio circondariale Marittimo in quanto incustodito e pericoloso per la mancanza di manutenzione.

Proprio nelle scorse settimane la problematica del pontile e della sua destinazione è tornata a galla in concomitanza del posizionamento di analoga struttura da parte del Circolo canottieri Giulianova che, tra l’altro, «avrebbe bisogno di maggiore spazio operativo» come suggerisce il presidente Giuseppe Cartone. Il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino proprio ieri ci ha confermato la sua intenzione di trasferire a terzi l’utilizzo del pontile.

«Stiamo vagliando bene tutta la documentazione», sottolinea il presidente Di Sabatino, «in modo da poter avere ben chiara la situazione. Una volta in possesso delle certezze che occorrono, non dovrebbe essere un problema cedere l’uso dell’attracco mobile al Circolo nautico Vincenzo Migliori nell’ambito del progetto “Vele senza barriere” di cui siamo partner». Il responsabile del club giuliese Marco Maria Ferrari già ha avuto un abboccamento positivo con il presidente Renzo Di Sabatino in occasione della sottoscrizione dell’intesa tra Ente Porto e Circolo nautico. Lo stesso Marco Maria Ferrari annuncia: «Non posso che ringraziare il presidente Di Sabatino per la sensibilità che sta dimostrando in questa fase. Tanto più che quel pontile, quando sarà utilizzabile, avrà una destinazione ben precisa per ragazzi e persone diversamente abili che hanno bisogno della nostra attenzione e rispetto».

Alfonso Aloisi

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