Il porta a porta nelle frazioni sarà tagliato
Comune e Team pensano alle isole ecologiche per liberare personale e destinarlo ad altri servizi
TERAMO. Dopo l'introduzione dei bidoni carrellati per i condomini, la Teramo Ambiente si appresta a valutare una novità importante per le frazioni del territorio comunale teramano, e cioè l'introduzione di isole ecologiche che consentirebbero ai residenti di non rispettare il calendario del conferimento dei rifiuti e agli operatori di non effettuare, in quelle zone, la raccolta porta a porta. A confermarlo è l'assessore comunale all'ambiente Rudy Di Stefano spiegando che si tratta di una ipotesi su cui il suo assessorato e la società municipalizzata stanno riflettendo per ottimizzare il personale e il servizio. «E' ovvio», dice, «che l'introduzione delle isole ecologiche ci consentirebbe di risparmiare gli operatori del porta a porta, che verrebbero utilizzati per altri servizi tipo la manutenzione del verde. E' altrettanto ovvio che per le soluzioni definitive dovrò relazionarmi con l'amministratore delegato di Team Luca Ranalli, ma una prima riflessione in tal senso è stata avviata».
L'assessore Di Stefano puntualizza che nessun cambiamento comporterà costi ulteriori e spiega che l'introduzione di isole ecologiche per le frazioni permetterebbe di liberare energie utili a una calendarizzazione delle operazioni di sfalcio. «Da quando abbiamo ridotto la commessa del verde alla Team», ha detto ancora Di Stefano, «abbiamo spuntato prezzi concorrenziali grazie alle proposte dei privati. Ma sulla manutenzione delle aree verdi la Team fornisce ancora un contributo importante e che possiamo rimodulare anche alla luce dei posti di lavoro da tutelare. A giugno scade infatti la cassa integrazione e le soluzioni per assorbire i lavoratori vanno individuate».
Intanto sullo svuotamento dei cestini resta il problema delle competenze. «Noi consideriamo lo svuotamento dei cestini del lungofiume un servizio di igiene urbana», precisa l'assessore, «la Team invece lo ritiene un servizio legato alla manutenzione del verde che ora per larga parte è in capo al Comune. Tuttavia, non appena saremo in grado di dare il via all'introduzione delle isole ecologiche nelle frazioni, faremo ordine anche su questo aspetto».(m.d.t.)
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