Il prefetto: più furti, proteggete le case

17 Dicembre 2014

La consegna dei titoli di cavaliere: ora Marcello Di Sante insegue le due onorificenze del padre

TERAMO. Sono state consegnate ieri in prefettura 13 onorificenze dell’Ordine al merito della Repubblica, una di commendatore all’ex comandante provinciale della guardia di finanza Pietro Pelagatti e 12 di cavaliere ad altrettanti teramani di diverse categorie: rappresentanti delle forze dell’ordine (Ennio Falconi, Tiziano Di Furia, Spartaco De Cicco, Giovanni Quaranta, Gaetano Uccello) impiegati (Walter Castorani, Floriana Ferrari), insegnanti (Concetta Massi), pensionati (Giuseppe Palladini), professionisti (Giampiero Ledda e Osvaldo Reginelli) e imprenditori. In particolare per il mondo dell’impresa è stato premiato Marcello Di Sante, direttore da vent’anni della Di Sante mobili, figlio del presidente di Banca dell’Adriatico Giandomenico. Essendo quest’ultimo commendatore della Repubblica e cavaliere del lavoro, si può dire che in casa Di Sante si fa collezione di titoli onorifici.

Nel suo discorso introduttivo, il prefetto Valter Crudo ha sottolineato come in provincia ci sia stata nel 2014 una generale diminuzione dei reati, anche se sono aumentati i furti in appartamento. Per questo ha invitato i cittadini a dotare le proprie case di sistemi di protezione (inferriate alle finestre, porte blindate, allarmi).