Il presidente faccia a faccia con 300 tifosi

14 Giugno 2015

C’erano anche gli ultrà all’incontro di venerdì sera alla Gammarana. Lui rassicura, in tanti gli credono

TERAMO. Il presidente Luciano Campitelli a colloquio con i tifosi e in particolare con gli ultrà. L'incontro, alla presenza di oltre 300 sostenitori biancorossi, si è tenuto venerdì sera al cosiddetto "curvone" della Gammarana, di fronte al Parco della Scienza. «E' stato un incontro tranquillo e sereno», fa sapere chi ha assistito al colloquio. Il presidente ha voluto rassicurare tutti, ribadendo la propria estraneità ai fatti contestati dalla procura antimafia di Catanzaro e ricevendo attestati di fiducia da parte degli esponenti della curva.

Campitelli, dunque, è sceso in campo per la terza volta da quando è scoppiato il polverone della presunta combine di Savona-Teramo. Lo aveva fatto mercoledì mattina, davanti alla sede della società, parlando alla stampa e ad alcuni tifosi subito dopo essersi recato in questura per la notifica dell'avviso di garanzia; è tornato allo scoperto 48 ore dopo, via e-mail, rivolgendosi alla città di Teramo con una lettera nella quale, oltre a sottolineare che «la verità verrà fuori nei modi e nei tempi opportuni» e a spronare l'ambiente a «pensare solo alla B», ha chiesto l'appoggio dei tifosi. E l'appoggio, stando all'esito dell'incontro svolto alla Gammarana davanti a numerosi sostenitori, è sembrato esserci.

Anche su Facebook la bacheca di Campitelli continua ad essere inondata da decine di messaggi di fiducia. C'è chi ha pubblicato una foto del patron con la scritta "Io sto con Luciano" e c'è anche chi si è spinto a scrivere frasi del tipo: «Oggi più che mai non ti tradiremo mai, avanti come un treno che ritornerà il sereno. I tifosi sono tutti con te e penso che ieri sera (venerdì, ndc) ne hai avuta l'ennesima dimostrazione. Forza Diavolo, forza Teramo, e per la B noi lotteremo»; «Comunque vada, fiducia incondizionata. Forza presidente!»; «La vera Teramo è con te. Alla fine di quest'altra battaglia festeggeremo nuovamente, alla faccia dei gufi e di chi punta il dito senza sapere».

Per Campitelli quella di oggi sarà una domenica da trascorrere in famiglia, alla ricerca di un po' di relax, prima dell'inizio della settimana che lo condurrà all'interrogatorio di venerdì a Catanzaro.

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA