Il presidente Tercoop: «Pronto a un nuovo esposto in Procura»

22 Maggio 2022

Iachini evidenzia: «Diversità di trattamento riservata dal Comune alla mia società e ai gestori di piazza Dante». Ribadita anche la volontà di segnalare la vicenda alla Corte di Giustizia europea

TERAMO. La firma del contratto tra il Comune e la società Easy Help/Costruttori Teramani per la gestione dei parcheggi a pagamento in città scatena la reazione polemica del presidente dell’ormai ex società di gestione Tercoop Leo Iachini, che in una nota annuncia nuove iniziative legali contro il Comune.
Iachini, intanto, contesta quanto affermato dal sindaco D’Alberto e dall’assessore Verna («Dopo 14 anni di proroghe è stata ristabilita la piena legittimità nel servizio di gestione dei parcheggi a pagamento»), sostenendo che gli anni non sono 14, ma poco più di nove e che si è trattato di «una proroga non richiesta, servita solo a costringere la Tercoop e i suoi soci lavoratori a lavorare in perdita con una continua sottrazione di stalli fino all'indebitamento con il Comune. La stessa Procura ha escluso l'indebito arricchimento e pertanto non ha riscontrato favoritismi e illegittimità a danno del pubblico interesse».
Iachini continua: «Sindaco e assessore evidentemente ritengono invece legittima la proroga decennale ai gestori del piano a raso di piazza Dante, che continuano ad incassare i pagamenti delle soste nonostante la stessa amministrazione comunale abbia certificato l'avvenuto risarcimento già nel 2019. Abbiamo chiesto più di mese fa all'ufficio legale del Comune di pronunciarsi sulla legittimità della plateale diversità di trattamento fra la Tercoop e i suoi concorrenti La nostra richiesta di chiarimenti sarebbe stata girata al dirigente che porta la responsabilità delle suddette scelte, ma che si è ben guardato dal rispondere. Pertanto nei prossimi giorni i nostri interrogativi sulla legittimità dell'operato dell'amministrazione saranno rivolti di nuovo alla Procura della Repubblica».
Il presidente della Tercoop sostiene poi che «le illegittimità denunciate nei nostri ricorsi a Tar e Consiglio di Stato sono state ignorate non perché inesistenti, ma solo per la "fuga" dal processo dell'amministrazione comunale che ha preferito aggrapparsi alla presunta inammissibilità del ricorso per non aver partecipato alla gara ed evitare il confronto nel merito». Iachini ne ha anche per il centrodestra, evidenziando come nell’ultimo consiglio comunale Mario Cozzi di Forza Italia, «che da assessore al traffico ignorava i vantaggiosi progetti della Tercoop e propendeva per una gestione diretta del servizio da parte del Comune, oggi si congratula per il "regalo" alla Easy Help/Costruttori teramani andato in porto». La nota di Iachini si conclude ribadendo: «Come già annunciato, l’ultimo nostro atto sarà la segnalazione anche alla Corte europea di Giustizia che farà le sue valutazioni su quanto avvenuto».(red.te)
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