Il primario: è disidratato ma migliora

Amodio è in cura all’ospedale di Pescara, le dimissioni fra qualche giorno
PESCARA. «Stiamo praticando sul paziente una terapia idratante, attualmente le sue condizioni cliniche sono buone, forse fra tre giorni potrà essere dimesso».
Sono rassicuranti le parole del direttore del dipartimento di Medicina Paolo Di Berardino, affiancato dal dirigente medico Paola Tortora, che hanno in cura Giovanni Amodio, ricoverato all’ospedale di Pescara (temporaneamente trasferito a Otorino per ragioni di sovraffollamento del reparto) per una sindrome da immersione con rabdomiliosi. «Si tratta», spiega Di Bartolomeo, «di un danneggiamento dei tessuti muscolari causati dalla prolungata immersione in acqua del paziente». Secondo il primario di Medicina, Amodio è riuscito a sopravvivere anche grazie alla sua «possente corporatura che gli ha consentito di resistere a temperature bassissime». Le cure proseguono: «Stiamo praticando una terapia reidratante per evitare rischi di insufficienza renale, ma il paziente reagisce bene e sta meglio». (c.co.)
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