Il primo partito è Azione Tanti esordienti in aula

La maggior parte degli eletti in maggioranza è alla prima esperienza politica Nugnes: «La giunta sarà tutta di Spazio Civico e sarà pronta in pochi giorni»
ROSETO. «Come già annunciato, la nostra giunta sarà composta da donne e uomini della coalizione di Spazio Civico e sarà pronta in pochi giorni». È stato chiaro Mario Nugnes, il nuovo sindaco di Roseto, sulla composizione della sua futura giunta. Di sicuro in consiglio entrano tre candidati di “Roseto in Azione”, ovvero Gabriella Recchiuti, Zaira Sottanelli e Gianni Mazzocchetti, tre di “Fare per Roseto”, Angelo Marcone, Enio Pavone e Valentina Vannucci, due di “Altracittà-Casa Civica-Volt”, Francesco Luciani e Vincenzo Addazii, Christian Gabriele Aceto di “Under” e Annalisa D’Elpidio di “Operazione Turismo”. A parte Pavone e Marcone, il primo in politica da oltre trent’anni e il secondo per cinque anni consigliere d’opposizione nella passata consigliatura, gli altri sono tutti alla prima esperienza amministrativa.
LA MINORANZA
Tra i consiglieri di minoranza invece ci sono il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, William Di Marco, e Francesco Di Giuseppe per il centrodestra, Tommaso Ginoble e Teresa Ginoble per la coalizione di Ginoble, l’ex primo cittadino Sabatino Di Girolamo e Rosaria Ciancaione. Un’opposizione forte, d’esperienza, che può dare filo da torcere alla nuova amministrazione. È chiaro però che da qui alla prima seduta del nuovo consiglio comunale potrebbero cambiare alcune cose. Tra i consiglieri di opposizione, per esempio, Di Marco e Tommaso Ginoble potrebbero anche rinunciare alla poltrona da consigliere, e in quel caso entrerebbero l’ex assessore Nicola Petrini e il deputato della Lega Giuseppe Bellachioma.
IL TOTO ASSESSORI
Per quanto riguarda invece la maggioranza, molto dipenderà da chi Nugnes sceglierà come assessore. Il Partito democratico aveva annunciato pochi giorni prima del ballottaggio il suo appoggio al candidato di Spazio Civico, ma subito Nugnes ha voluto precisare che non c’era nessun accordo e che non era prevista nessuna poltrona “extra”. Enio Pavone potrebbe essere scelto per la presidenza del consiglio comunale data la sua esperienza, o eventualmente diventare assessore al bilancio, ma questa seconda opzione è più difficile. Quasi sicuramente diventerà assessore, probabilmente al sociale, Gabriella Recchiuti, e Angelo Marcone potrebbe essere scelto come vice sindaco. Difficile invece ipotizzare gli altri assessorati (manutenzione, lavori pubblici, urbanistica e turismo), che magari Nugnes potrebbe scegliere anche tra candidati non eletti, senza dimenticare l’assessorato alla digitalizzazione, annunciato dal nuovo sindaco, che potrebbe andare anche a un giovane. Tra i nomi papabili per entrare come assessori ci sono Lorena Mastrilli di “Operazione Turismo” e Mattia Narcisi di “Under”. In consiglio comunale, come consiglieri di maggioranza, potrebbero subentrare Dario Chiarobelli e Paolo De Nigris, entrambi di “Roseto in Azione”, e Toriella Iezzi di “Fare per Roseto”. Potrebbero esserci però altre sorprese.
LE FRAZIONI
Sarà un consiglio comunale nel quale saranno rappresentate diverse frazioni: Gabriella Recchiuti è di Cologna Paese, mentre Zaira Sottanelli e Vincenzo Addazii sono di Cologna Spiaggia. Pavone e Marcone infine rappresenteranno Campo a Mare e Voltarrosto. Nessun rappresentante invece per le frazioni di San Giovanni, Casal Thaulero e Santa Lucia, ma soprattutto dopo tanti anni non c’è neanche un rappresentante di Montepagano, il borgo antico di Roseto. Nugnes comunque, insieme ai suoi candidati, ha assicurato che «le frazioni sono parte del tutto».
gli SCENARI POLITICI
È la prima volta di un progetto civico a Roseto dopo tanti anni di centrosinistra e una parentesi di cinque anni di un centrodestra anomalo (era forte la componente socialista) con Pavone. Sarà interessante capire come cambieranno gli scenari politici a Roseto. Il centrodestra è chiamato a preparare con più forza e convinzione un progetto da qui a cinque anni, mentre il centrosinistra, attualmente disgregato in tre, dovrà cercare di ricompattarsi sempre dai banchi dell’opposizione. Sabatino Di Girolamo e il commissario locale del Pd, Simone Tacchetti, hanno già annunciato di volere aggregare le forze di centrosinistra, puntando a inglobare i 5 stelle e Rosaria Ciancaione.(l.v.)
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