Il progetto Marozzi all’esame del Comune

3 Marzo 2017

Il piano dell’imprenditore prevede la costruzione di sette villette sulla collina di piazza Dalla Chiesa

GIULIANOVA. È al vaglio degli uffici tecnici del Comune il progetto presentato da Peppino Marozzi per la realizzazione di sette villette sulla collina di piazza Dalla Chiesa. La settimana scorsa l’imprenditore ha il progetto di costruzione che prevede l’edificazione di sette villette a due piani, al posto del palazzo di 15 metri che aveva proposto in precedenza e la cessione al Comune di un'area di 14mila metri per la realizzazione, sempre a spese del privato, di un parco attrezzato. «Ho chiesto agli uffici tecnici», dice l’assessore all’urbanistica Fabio Ruffini, «di verificare la compatibilità tecnica dell'opera con il paesaggio. In quella zona ci sono, infatti, diversi vincoli, tra cui quello idrogeologico. Inoltre, nel progetto presentato, si propone la realizzazione dei fabbricati anche al di fuori del perimetro dell'area dove insiste già il permesso di costruire. Sto aspettando che gli uffici mi diano la risposta». L'ipotesi di permuta tra il terreno in piazza Dalla Chiesa con altri lotti della E2 turistica e di Colleranesco, proposta dal Comune a Marozzi alcuni mesi fa, è infatti naufragata. L'amministrazione aveva proposto all'imprenditore, per salvaguardare il paesaggio e la vista della collina a ovest della piazza, la stessa capacità edificatoria in altre aree di proprietà comunale. Marozzi ha ricevuto da tempo il permesso di costruire sulla collina, visto che sono anni, precisamente dal 2003, che la questione va avanti. Nel dicembre 2014, il Tar aveva dato ragione all'imprenditore giuliese, dando il via libera a costruire nella porzione di collina (di sua proprietà) che si affaccia su piazza Dalla Chiesa. Dopo vari blocchi da parte delle amministrazioni comunali (prima della giunta Ruffini e poi della prima giunta Mastromauro) che avevano negato il permesso di costruire perché il progetto originale non rispettava le normative paesaggistiche, l'imprenditore aveva rivisitato il progetto per adattarlo alle richieste. La prima giunta Mastromauro, appena insediata, bloccò il progetto negando l'autorizzazione al passaggio in consiglio comunale perché, visto il trascorrere del tempo e la modifica del progetto, Marozzi avrebbe dovuto nuovamente presentare la richiesta di costruire. Tutti passaggi che sono stati fatti negli anni ma, ad oggi l'imprenditore non riesce ancora ad iniziare i lavori. Chissà che questa sarà la volta buona e che se ne possa discutere nel prossimo consiglio comunale.

Margherita Totaro

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