Il Progresso: «Un onore per noi avere di fronte il Giulianova»

Il team manager degli emiliani Casalini: «Sappiamo che ci toccherà giocare due volte fuori casa vista la loro tifoseria, ma a nostro vantaggio può esserci l’aver terminato più tardi la stagione»
GIULIANOVA. «Un onore affrontare il Giulianova. Noi ci crediamo al passaggio del turno, è obbligatorio crederci, ma siamo consapevoli che giocheremo due gare come se fossero fuori casa: dovremo fare i conti con una tifoseria avversaria molto calda». Sono queste le parole del team manager e responsabile dell'area tecnica del Progresso calcio Filippo Casalini, in vista del primo turno dei playoff nazionali di Eccellenza tra Giulianova e Progresso di Castel Maggiore (Bologna) al via dal 28 maggio. Il Progresso, reduce da una retrocessione nella scorsa stagione, farà di tutto per tentare il colpaccio nella doppia sfida contro i giallorossi e giocare la fase finale per la pronta risalita in serie D. «La viviamo come se fossimo a metà del traguardo», prosegue Casalini, «l'anno scorso siamo retrocessi e ora l'idea è quella di tornare in D il prima possibile. C'è entusiasmo da parte nostra, ma anche la consapevolezza che non è ancora finita. Sarà una grande sfida, ce la godremo».
Il Progresso ha concluso la stagione regolare nel girone B dell’Eccellenza emiliano-romagnola sabato scorso imponendosi con un secco 2-0 esterno contro il Granamica. Nelle settimane precedenti, il tecnico giuliese Luciano Cerasi e il suo staff avevano assistito a due gare degli emiliani. Un primo studio degli avversari in vista degli spareggi nazionali. «Noi non abbiamo avuto la fortuna di visionare gli avversari, è un piccolo vantaggio che loro hanno nei nostri confronti», commenta Casalini, «forse però l'aver concluso la stagione un pelo dopo di loro (in realtà tre settimane dopo, ndc) è un aiuto in più per noi. Di sicuro c'è voglia di mettersi alla prova e preparare al meglio questa sfida».
L'andata tra Giulianova e progresso si giocherà il 28 maggio in Emilia, con il ritorno previsto al Fadini il 4 giugno. Le due squadre non si sono mai incrociate ma, piccola curiosità, il tecnico del Progresso Franco Farneti aveva già affrontato i giallorossi nei playoff alla guida dell'Imolese. I giuliesi, forse leggermente favoriti per il passaggio del turno, affronteranno la formazione con la miglior difesa del girone B dell'Eccellenza in Emilia-Romagna (solo 23 reti subite) e che ha totalizzato ben 76 punti nella stagione regolare con 22 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte. Il Giulianova ha fatto anche meglio: giocando 34 gare e non 38, di punti ne ha messi insieme 74 (22 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte).
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