Il pronto soccorso trasloca dal 1º marzo

Nuovi locali e tante novità per il paziente: le sale d’attesa saranno diverse a seconda della gravità
TERAMO. Da martedì 1° marzo il pronto soccorso dell'ospedale di Teramo si trasferisce nelle nuove stanze, «completamente ricostruite e rinnovate», recita una nota della direzione generale Asl, «per rendere il servizio più accogliente ed efficace per i pazienti». Il direttore generale Roberto Fagnano scrive: «Il nuovo look del pronto soccorso è un cambiamento tanto atteso, sia dai cittadini-utenti quanto dagli operatori, che da tempo auspicavano il rinnovamento dei locali. Rinnovamento volto a creare uno spazio e un clima più confortevole e più adatto alle eterogenee esigenze dei pazienti ma anche più consono ai criteri di accoglienza, ascolto attivo dell'utenza e rispetto della salute e della riservatezza». L’intervento edilizio, sottolinea Fagnano, «è stato fortemente voluto e perseguito dal direttore del Ps Rita Rossi che con tenacia, sensibilità e determinazione ha curato insieme al caposala, al personale e ai tecnici, il progetto di ristrutturazione».
Il nuovo pronto soccorso avrà un ingresso riservato ai soli fruitori del servizio; la porta di ingresso si aprirà in uno spazio definito "Sala Triage" dove il paziente verrà preso in carico dal personale infermieristico, professionale e amministrativo preposto. Il Triage, cioé la classificazione della patologia del paziente in base alla sua gravità, avviene comunemente con l'attribuzione di un codice colore (bianco, verde, giallo, rosso in ordine crescente), effettuata da parte di un infermiere professionale formato ed abilitato a tale funzione. La prima grande innovazione del nuovo pronto soccorso è che, una volta avvenuto l'ingresso e la presa in carico del paziente, questi verrà inviato nelle sale visita e poi destinato in sale diverse: sala d'attesa per codici bianchi e verdi che indicano una patologia non urgente e comunque differibile, sala gialla per tutti i pazienti con patologie più gravi, bisognosi di attenzioni e cure a breve termine.
La vecchia porta di ingresso verrà chiusa e lo spazio adiacente sarà dedicato ai pazienti in fase post-visita, in attesa di referti, esami o dimissione, quindi uno spazio diverso e separato dagli utenti in sala di attesa o non ancora sottoposti a triage. Ci saranno due corridoi separati, uno per i codici bianchi, verdi ed i codici veloci (Fast-Track) che potranno accedere direttamente agli ambulatori e servizi , ed uno interno di servizio, ad uso riservato dei pazienti barellati provenienti dalle sale-visita.
La nota di Fagnano si chiude così: «Durante il trasloco, purtroppo, ci potrà essere qualche disagio e cogliamo così l'occasione per lanciare un appello ai cittadini a voler porre la maggior pazienza e collaborazione possibile nei giorni del cambiamento».

