Il proprietario dell’oca: «Mi stavo solo proteggendo»

MOSCIANO . E’ ancora al centro della discussione l’episodio accaduto domenica quando un cacciatore 63enne del posto ha ucciso una papera appartenente a un agriturismo della zona. Il proprietario...
MOSCIANO . E’ ancora al centro della discussione l’episodio accaduto domenica quando un cacciatore 63enne del posto ha ucciso una papera appartenente a un agriturismo della zona.
Il proprietario della struttura ricettiva, in disaccordo con una prima ricostruzione dei fatti, racconta la sua verità: «Come già riferito ai carabinieri, alle 8,30 sono stato allertato, come tutta la famiglia, da due copi di fucile provenienti dalla zona del laghetto di pertinenza dell’azienda agricola. Giunto in macchina sul posto, ho notato un uomo giovane fuggire portando con sé la papera addestrata uccisa dai colpi, ed un uomo più anziano poi rivelatosi il padre del ragazzo in fuga. Quest’ultimo, con il fucile sulla spalla, inizialmente ha negato di conoscere la persona fuggita, sebbene lo incitasse a proseguire nella fuga. Alla domanda sul perchè avessero ucciso l’animale da cortile escluso dalla possibilità di essere cacciato e sul perché non richiamasse il giovane a chiarire l’accaduto, è nato un diverbio. A un certo punto il cacciatore ha sfilato il fucile carico dalla spalla e, temendo per la mia incolumità, ho afferrato d’istinto l’arma mentre il cacciatore è caduto a terra. Quando si è rialzato ha cercato di riprendere l’arma, ma temendo nuovamente per la mia incolumità ho preso il fucile in attesa di consegnarlo ai carabinieri allertati da mia moglie. Nessun intento violento contro il cacciatore, ma solo la necessità di proteggere la mia incolumità. Nessuna aggressione è stata rivolta al cacciatore che ha atteso altrove con me ed altri l’arrivo dei carabinieri giunti dopo 45 minuti. Nessuna ambulanza è sopraggiunta. All’ospedale di Sant’Omero mi hanno riscontrato un trauma contusivo al polso sinistro da canna da fucile con prognosi di 8 giorni». L’uomo ha nominato come legale Maria Cristina Cianella. (al. al.)

