Il questore: la Polstrada non chiude

1 Febbraio 2015

Confermata invece la soppressione del distaccamento giuliese della Polfer

GIULIANOVA. «La sezione della Polizia stradale di Giulianova non è a rischio chiusura». Lo precisa il questore di Teramo Giovanni Febo, il quale ha ricordato il piano nazionale di accorpamenti riguarda la sezione della polizia ferroviaria di Giulianova e quella della polizia postale di Teramo. «La sezione della polizia stradale giuliese», ha continuato il questore, presente venerdì scorso a Giulianova in occasione del 60° anniversario del distaccamento giuliese, «non è oggetto del piano di accorpamento, come invece lo sono la polizia ferroviaria e la polizia postale». L’equivoco è nato proprio venerdì quando, il direttore centrale delle specialità della polizia, il dirigente generale Roberto Sgalla aveva parlato, in riferimento a possibili chiusure, del fatto che gli accorpamenti delle sezioni distaccate non devono essere visti dai cittadini come un fattore negativo ma in termini di una maggiore qualità dei servizi erogati. Febo, comunque, che durante l’incontro ha lodato l’impegno della polizia stradale nel corso degli anni, ha poi fatto sapere che sarà la politica a decidere, entro giugno, se accorpare i distaccamenti interessati. In Abruzzo, secondo la proposta della stessa polizia, resterebbero solo la polizia ferroviaria di Pescara e la polizia postale dell’Aquila. In riferimento alla possibile chiusura della polizia ferroviaria giuliese, è poi intervenuto il sindaco Francesco Mastromauro. «Dalla politica», ha commentato il primo cittadino, «attendiamo decisioni sagge e oggettive: chiudere la Polfer di Giulianova, unica in provincia di Teramo, e la Polpost di Teramo, sarebbe una scelta sbagliata». Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, anche il prefetto Valter Crudo, il dirigente della Polizia stradale di Teramo Lara Panella e il comandante del distaccamento giuliese Antonello Giusti. (m.t.)

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