Il racconto: «Era buio e ci siamo perse»

10 Dicembre 2016

La cosa più difficile è stata non far spaventare i bambini. E sicuramente, da mamme, ci sono riuscite. Ma quando hanno visto spuntare i carabinieri con tanto di coperte e bevande calde le lacrime...

La cosa più difficile è stata non far spaventare i bambini. E sicuramente, da mamme, ci sono riuscite. Ma quando hanno visto spuntare i carabinieri con tanto di coperte e bevande calde le lacrime sono arrivate. E tante.

E’ il racconto di una delle donne a fotografare al meglio la brutta avventura di una notte. «Ad un certo momento non abbiamo più visto davanti a noi le altre macchine del gruppo», ha detto una delle due mamme ai carabinieri , «e abbiamo capito di esserci perse. Abbiamo chiesto spiegazioni sul telefono cellulare ad alcuni amici e abbiamo tentato di seguirle, ma evidentemente non ci siamo riuscite. Abbiamo continuato a vagare ne, ma la situazione è peggiorata perchè ad un certo momento anche la macchina si è fermata».

E come se non bastasse anche i telefoni cellulari si sono scaricati non prima, però, di aver segnalato la loro presenza con il Gps. «Faceva freddo e abbiamo cercato di tenere al caldo i bambini che fortunatamente si sono addormentati», ha raccontato ancora la donna ai militari, «sapevamo che i nostri familiari ci stavano cercando e che ci avrebbero trovato. Ma superare la notte non è stato facile». (dp)