Il rapporto sanità-giustizia discusso al Mazzini
TERAMO. Si è svolto sabato al Mazzini il convegno “Sanità e giustizia. Oltre la medicina difensiva”. L'iniziativa formativa, promossa ed organizzata dal Sindacato medici italiani (Smi), sezione...
TERAMO. Si è svolto sabato al Mazzini il convegno “Sanità e giustizia. Oltre la medicina difensiva”.
L'iniziativa formativa, promossa ed organizzata dal Sindacato medici italiani (Smi), sezione Abruzzo, ha rappresentato un momento di approfondimenti sulla responsabilità professionale in ambito sanitario: «un contributo a più voci ed in veste propositiva ed unitaria», ha affermato Patricia Giosuè, responsabile scientifico del workshop, «consapevoli della necessità di rivedere il rapporto tra sanità e giustizia». «Occorre un’alleanza di cura», ha aggiunto Salvo Calì, presidente nazionale Smi, « un dialogo reciproco tra legislatore e magistrato per recuperare le differenze reciproche senza che queste portino alla reciproca chiusura, che rischia di indebolire la categoria medica con allarmi mediatici e frantumazioni». Il workshop, dunque, ha rappresentato un utile strumento di conoscenza per i numerosi medici e avvocati che hanno partecipato e una riflessione su temi come i nuovi diritti prestazionali, di libertà e civici del cittadino-utente dei servizi sanitari, sui nuovi strumenti di giustizia e sui nuovi modelli di visita incentrati sul paziente.

