Il rebus dei parcheggi in centro Mancano più di 500 posti auto

È il conto fatto dal consigliere delegato alla viabilità De Luca: «È un problema difficile da risolvere» La situazione si è aggravata dopo la chiusura dell’area di sosta privata di via D’Annunzio
ROSETO. «Nel centro di Roseto, nelle vie interne, nella zona che va da via Piave a via Adriatica, in rapporto alla densità della popolazione, mancano 560 posti auto». Il consigliere di maggioranza con delega alla viabilità Adriano De Luca ricorda un problema che da tanti anni interessa il centro cittadino: la mancanza cronica di parcheggi, soprattutto nella stagione estiva quando le auto triplicano. Nei decenni scorso Roseto era un borgo e le abitazioni erano tutte a un piano, con un numero esiguo di macchine. Andando avanti nel tempo, al posto delle casette sono sorti palazzi, alcuni anche con quattro piani, le auto sono aumentate, ma le strade sono sempre le stesse, e non si è mai pensato a trovare una soluzione. E ora, con la chiusura del parcheggio privato di via D’Annunzio, il problema si amplifica. Molti cittadini della zona riescono difficilmente a parcheggiare vicino a casa. «Capiamo il privato e comprendiamo anche la sua decisione», dice un cittadino, riferendosi alla chiusura del parcheggio di via D’Annunzio, «ma ora per noi davvero è un problema. E non oso immaginare cosa succederà in estate. Spero che l’amministrazione trovi una soluzione al più presto». Non è facile, perché in riferimento a quell’area c’è un contenzioso tra il privato e il Comune di Roseto. «Non ci sono i presupposti per riaprire quell’area», dice il proprietario Gabriele Di Giuseppe, «è molto difficile. Qualcuno dell’amministrazione si sta battendo per risolvere questa situazione ma, al momento, una soluzione non è stata trovata». Sia il sindaco Sabatino Di Girolamo, sia il vicesindaco Simone Tacchetti, interpellati in merito, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. A parlare, invece, è il consigliere De Luca: «Il Comune si sta impegnando per risolvere in qualche modo questo problema, e il nuovo dirigente all’urbanistica, che qualcuno dell’opposizione ha detto che non serve, si dovrà occupare anche di questo. Certo, il problema dovrà essere risolto globalmente e non solo quello dell’area in via D’Annunzio».
Il segretario cittadino del Partito democratico, Simone Aloisi, confida anche nel piano particolareggiato che è in fase di redazione da parte dei tecnici incaricati e che riguarda tutto il centro, da via Adriatica alla statale 150. «Il problema dei parcheggi dovrà essere affrontato anche all’interno del piano particolareggiato», spiega Aloisi, «che permetterà forse di trovare una soluzione strutturale. C’è da fare uno studio serio, avere una visione precisa della città e, di conseguenza, trovare tutte le ipotesi possibili per risolvere i problemi del centro. Mi fido molto dei tecnici e sono convinto che ci daranno un contributo molto importante».
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