Il regolamento anti-rumore resta Il Tar non concede la sospensiva

13 Agosto 2016

Tortoreto, respinta l’istanza di Manakara e Sayonara contro i limiti di orario imposti dal commissario Chiesto l’annullamento delle multe di luglio. Il legale: «Il regolamento è stato pubblicato il 1° agosto»

TORTORETO. Il regolamento restrittivo per la movida del Comune di Tortoreto, impugnato da Manakara e Sayonara, resterà in vigore per tutta l'estate in corso. Rigettata dal Tar de L'Aquila, infatti, la richiesta di sospensiva del regolamento avanzata insieme ai ricorsi dalle due proprietà, perché «non sussistono le ragioni di estrema gravità ed urgenza».

Nessun effetto immediato, quindi, per il testo normativo firmato a giugno dal commissario prefettizio Francesco Tarricone, con il contenzioso davanti ai giudici che ripartirà il 14 settembre, a stagione turistica praticamente chiusa. «Avrebbe fatto sicuramente comodo ai locali, ma non cambia nulla ai fini dei ricorsi», commenta il legale rappresentante dei due locali Fabrizio Antenucci, che poi spiega: «Diverse le contestazioni che abbiamo avanzato: dal contrasto con le disposizioni nazionali di liberalizzazione degli orari introdotte nel 2011, alla violazione plurima di norme costituzionali, prima fra tutte quella riguardante la materia della concorrenza riservata, appunto per legge costituzionale, esclusivamente allo Stato». In altre parole, quello che le proprietà delle due discoteche lamentano è, oltre all'illegittimità dei limiti imposti dal Comune, anche la conseguente impossibilità ad essere concorrenziali rispetto a locali di altri centri vicini, in quanto il regolamento fissa anche per loro il limite orario per la diffusione musicale all'1 della notte, le due nei fine settimana. Ma non solo: secondo Antenucci, infatti, «il regolamento del Comune di Tortoreto è stato copiato a quello di Pescara, che ha ben altro numero di locali, ha personale formato negli uffici per dare seguito a tutti gli adempimenti tecnici richiesti e ha offerto tempo alle discoteche di adeguarsi. Quello di Tortoreto è un atteggiamento antituristico».

Nel frattempo, continuano ad essere notificate sanzioni al Manakara per sforamento degli orari. L'ultima è riferita alla serata del 17 luglio e, come quella del 23 luglio e notificata ad inizio agosto, è oggetto di richiesta di annullamento avanzata dal locale al Comune: «Sono verbali affetti da nullità assoluta, in quanto riferiti all'impugnato regolamento comunale che è stato pubblicato il 1° agosto, ovvero in data successiva alle asserite violazioni dello stesso», spiega Antenucci. I ricorsi contro il regolamento e le richieste di annullamento delle sanzioni del 2016, non sono gli unici contenziosi tra i due locali ed il Comune: in attesa di sentenza, infatti, c'è l'appello del Manakara contro quattro sentenze del giudice di pace che davano torto al locale sulle multe del 2015. E' guerra totale tra discoteche e Comune, insomma, mentre in città il dibattito sugli orari della movida infiamma e divide sui social network.

Luca Tomassoni

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