Il ripensamento di Italia Viva: «Non andremo all’opposizione»

I renziani votano con il Pd tutti i punti all’ordine del giorno e annunciano l’appoggio esterno Duro attacco del consigliere Giampietro: «Non è una città per giovani, tanti se ne stanno andando»
PINETO. Colpo di scena nella politica di Pineto: la maggioranza si è ricompattata nel corso dell’ultimo consiglio comunale di giovedì sera. Tutti i punti all’ordine del giorno tra cui quello più importante sull’assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2021 sono stati votati dagli esponenti del Pd e dai quattro consiglieri di Italia Viva, che di recente si erano dissociati dal sindaco e dal resto della maggioranza tanto da far mancare il numero legale nel precedente consiglio.
Giorno dopo giorno la situazione si è andata ammorbidendo, anche per l’avanzata del Movimento 5 Stelle, e ieri il coordinatore locale di Italia Viva Cleto Pallini ha detto: «Nel corso dell’assise abbiamo annunciato la nostra posizione dicendo che non siamo all’opposizione: non ci andremo, alla base di tutto c’è stata una trattativa. Abbiamo riproposto i nostri punti e volevamo un riequilibrio di giunta per contare di più. D’ora in poi daremo un appoggio esterno all’amministrazione, voteremo di volta in volta ma senza dichiararci all’opposizione, siamo stati eletti per stare nella maggioranza. Il sindaco ci ha tolto le deleghe? Non c’è problema, è una sua facoltà», conclude Pallini.
La capogruppo di Iv Massimina Erasmi ha aggiunto: «Abbiamo confermato la nostra posizione, nei poteri del sindaco c’è anche quello di revocare le deleghe ma ciò non può influire sui temi in consiglio. Porteremo avanti le nostre proposte e sulle delibere da votare lo faremo sempre per il bene della città. Faremo, in sintesi, un’opposizione costruttiva in maggioranza. Di assessorati non si è parlato, certo c’è un problema: la delega al bilancio revocata al nostro Claudio Mongia rimane al momento nelle mani di Verrocchio che adesso si ritrova ad avere 15 deleghe, è un uomo solo al comando, è tutto concentrato nelle sue mani».
Durante l’assise Italia Viva ha votato (dopo che era stata emendata) una mozione presentata dal centrodestra sulla necessaria ripiantumazione della pineta storica, che ha superato un secolo di vita. Votata anche una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle – che durante il consiglio si è astenuto, come aveva annunciato, dal votare i punti all’ordine del giorno – riguardante la sicurezza stradale a villa Fumosa ma anche in altre zone della città come Santa Maria a Valle e Corfù.
Nel corso del consiglio c’è stato un momento di tensione per l’intervento accorato del consigliere renziano (il più giovane rappresentante della politica pinetese) Marco Giampietro, che ha espresso il proprio rammarico per la mancanza di un ricambio generazionale nella politica della città. Ha detto in aula: «Non ci interessano le poltrone ma mancano la comunicazione e il confronto, sono deluso perché a Pineto c’è un problema generazionale, tutti dicono che c’è bisogno dei giovani ma puntualmente arrivano le persone che hanno già fatto un percorso amministrativo, un esempio sono state le recenti nomine della farmacia comunale. E non ci sono misure per far rimanere i nostri giovani in città, tanto che molti della mia età sono già andati via».
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