Il Ruzzo chiede le autobotti per i rifornimenti di acqua
TERAMO. Iniziano i problemi al servizio idrico causati dalle frane. Ieri si è verificata una rottura della conduttura principale “Tronco Roseto” causata da uno smottamento alla Specola. I tecnici...
TERAMO. Iniziano i problemi al servizio idrico causati dalle frane. Ieri si è verificata una rottura della conduttura principale “Tronco Roseto” causata da uno smottamento alla Specola. I tecnici della Ruzzo Reti sono entrati in azione ma è stata interrotta l’erogazione di acqua nella fascia collinare della Val Tordino; in particolare sono rimaste a secco alcune zone Teramo, limitatamente a Nepezzano, Piano d'Accio, Contrada Scopara, Villa Falchini, Tofo Sant'Eleuterio, Villa Turri, Chiareto, Villa Ferretti e Saccoccia; Bellante (esclusa Bellante Stazione); Sant'Omero; Castellalto capoluogo e fascia collinare; Canzano; Morro d'Oro, escluso Pagliare; Roseto, limitatamente a Cologna Paese, Tanesi, Colle della Corte e Montepagano. Il guasto è stato riparato nel primo pomeriggio e l’acqua lentamente è tornata nelle case, ovviamente sono state necessarie alcune ore per rialimentare tutta la rete.
Poi ci sono alcune interruzioni del servizio idrico nelle zone montane, ad esempio a Poggio Umbricchio e a Cusciano. Ma le riparazioni per il momento, fanno sapere alla Ruzzo reti, dovranno aspettare perchè con 3-4 metri di neve sarà impossibile trovare i punti dove ci sono le rotture.
Appunto per questo oggi i vertici della Ruzzo Reti chiederanno alla Protezione civile di fornire autobotti con autisti per rifornire le zone raggiungibili. Inoltre la prefettura ha chiesto di fornire un piano di emergenza, che sarà dato in queste ore.
Infine, precisa la società «contrariamente a quanto precedentemente comunicato, l'Enel fino alla tarda serata di domenica non aveva ancora ripristinato il servizio elettrico nella zona di Rocche di Civitella; non appena saranno messi in funzione i generatori che, nel frattempo, sono stati posizionati nei pressi delle cabine elettriche, Ruzzo Reti provvederà a rimettere in funzione l'impianto di sollevamento al servizio della frazione».

