Il Ruzzo chiude al pubblico Si farà tutto per telefono e mail
TERAMO. Da domani, per una settimana, il Ruzzo chiude gli sportelli di relazione con il pubblico, ma ci saranno altri modi per accedere ai servizi dell’acquedotto. La decisione, spiega una nota del...
TERAMO. Da domani, per una settimana, il Ruzzo chiude gli sportelli di relazione con il pubblico, ma ci saranno altri modi per accedere ai servizi dell’acquedotto. La decisione, spiega una nota del Ruzzo, è stata presa per «l'impossibilità, per questioni di spazio, di garantire alla cittadinanza che si reca negli uffici di Teramo, Roseto e Villa Rosa le misure prudenziali recentemente imposte a causa del coronavirus», e per «non fare aspettare la popolazione fuori dagli uffici stessi». Da domani, quindi, e fino a lunedì 16 marzo, gli uffici restano chiusi al pubblico, ma resteranno regolarmente in funzione rispettando le norme igieniche per i dipendenti. Come verranno sostituiti gli sportelli? «È sempre attivo», fa sapere il Ruzzo, «il numero verde 800.064.644 dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18. La Ruzzo Reti ha inoltre messo a disposizione degli utenti i seguenti numeri interni, da contattare dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 1, per informazioni su contratti, volture, rescissioni, bollette, pagamenti e morosità: 0861.310332, 0861.310324, 0861.310328, 0861.310329, 0861.310327.Per informazioni su solleciti di pagamento e richieste di rateizzazioni oltre ai numeri sopra riportati, è possibile utilizzare la seguente casella di posta elettronica: ufficio.morosita@ruzzo.it. Per richieste di informazioni e invio documentazione contattare la seguente casella di posta elettronica: protocollo@ruzzo.it. Si ricorda che è possibile registrarsi al portale aziendale https://ruzzoreti.cloudeng.it/public/ e accedere allo sportello online che permette di effettuare richieste commerciali riferite alla propria fornitura».
Sempre i tema di contrasto alla diffusione del coronavirus e del conseguenze ch ecomporta anche sul piano economico, il sindaco di Campli Federico Agostinelli ha varato una serie di misure, tra cui la più importante è il rinvio del pagamento dela prima rata della Tari al 16 maggio. Confermata l’apertura dei mercati di Campli (domenica) e Sant’Onofrio (mercoledì), ma nel rispetto delle distanze indicate dalle autorità. L’amministrazione comunale ha inoltre chiesto all’Unione dei Comuni Montani della Laga l’attivazione dell’assistenza extrascolastica agli alunni con disabilità grave e ha stabilito l’accesso contingentato ai servizi comunali con gli sportelli aperti al pubblico, come uffici anagrafe, stato civile e protocollo.
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