Il Ruzzo rimuove l’eternit dai capannoni di Villa Pavone

TERAMO. Il comitato di quartiere Villa Pavone - Colleatterrato plaude all'impegno assunto dal Ruzzo che ha avviato i lavori per rimuovere le lastre in eternit collocate sui vecchi capannoni dell’acque...
TERAMO. Il comitato di quartiere Villa Pavone - Colleatterrato plaude all'impegno assunto dal Ruzzo che ha avviato i lavori per rimuovere le lastre in eternit collocate sui vecchi capannoni dell’acquedotto che fungevano da magazzino e centro ricreativo dei dipendenti. Dopo l'espletamento di un bando di gara per un importo a base d'asta di 150mila euro, sono partiti dal 30 maggio gli interventi per la rimozione dell'amianto sul vecchio magazzino aziendale che ha nelle adiacenze anche un campo da tennis e due campi di bocce. I lavori dureranno 75 giorni e prevedono una nuova copertura con lastre grecate in acciaio preverniciato. Giuliano Lucenti, presidente del comitato di quartiere, ha reso noto che al termine dei lavori il centro ricreativo tornerà nella disponibilità del quartiere corredato da attrezzature sportive. Lucenti, nel ringraziare il responsabile della sicurezza del Ruzzo Amedeo Tancredi, ricorda che l'intervento dell'azienda acquedottistica giunge al termine di una battaglia promossa dai residenti che, preoccupati per i rischi connessi alla salute pubblica, si sono fatti promotori di una raccolta firme. (m.d.t.)

