Il Saffo promosso dalla Fondazione Agnelli

11 Dicembre 2015

La preside del liceo rosetano sui dati di Eduscopio 2015: «Riconosciuta la qualità della scuola»

ROSETO. I risultati del rapporto Eduscopio 2015 sulle migliori scuole secondarie superiori italiane sono stati accolti con grande soddisfazione da Elisabetta Di Gregorio, dirigente del polo liceale Saffo di Roseto. «Il dato complessivo dell’indagine promossa dalla Fondazione Agnelli», sottolinea la dirigente, «che si riferisce all’andamento del primo anno di università degli ex alunni delle scuole superiori (relativi a esami, voti, crediti e abbandoni), fa emergere in modo evidente come il liceo Saffo occupi posizioni di testa in tutti gli indirizzi liceali, con il primato assoluto nell’indirizzo scientifico a livello provinciale. I risultati resi noti da pochi giorni erano in gran parte attesi, in quanto confermano un trend più che decennale di crescita del liceo rosetano, sia nei numeri che nei risultati formativi, a dimostrazione della cura riservata a tutti gli ambiti disciplinari, che fanno di questa scuola un unicum a livello regionale».

Il liceo rosetano si caratterizza da tempo come polo di diversi indirizzi, quali il classico, lo scientifico, le scienze umane, il linguistico, a cui si sono aggiunti da tempo le scienze applicate e l’economico-sociale. «Le attività didattiche sono accompagnate da stage formativi», dice ancora la preside, «dalla preparazione alle olimpiadi e concorsi di livello nazionale, nei quali gli studenti del Saffo hanno raggiunto risultati lusinghieri, oltre ad essere scuola-polo per le certificazioni linguistiche».

Intanto domani nella scuola si svolgerà la cerimonia di consegna delle borse di studio per il riconoscimento del merito scolastico degli studenti del Saffo. Il ruolo di apripista rivendicato dalla preside è confermato anche dal primo premio nazionale ottenuto dal Saffo nel campo dell’innovazione tecnologica bandito dalla Anp e da Microsoft Italia, che qualifica la scuola come “centro di eccellenza nella formazione di giovani e docenti nello studio e certificazione delle competenze dell’informatica e nelle lingue straniere”. Infatti la scuola dispone delle più moderne attrezzature informatiche con la quasi totalità di aule dotate di “lim tablet” per la registrazione elettronica delle attività didattiche, tesserino personalizzato in dotazione degli studenti, laboratori linguistici, di informatica, chimica, fisica e scienze umane.

«Non aver mai trascurato questo obiettivo di fondo», tiene a precisare la preside, «significa che tutti gli sforzi organizzativi, formativi e culturali della scuola convergono verso la cura della preparazione finale dello studente, come si può facilmente riscontrare dalla corrispondenza tra i risultati ottenuti negli esami finali (anche quest’anno più del 25% degli studenti del Saffo ha superato la media di 90/100) e nel primo anno di frequenza universitaria.

Federico Centola

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