Il saldo della Tari slitta a febbraio

La giunta posticipa per tutti il pagamento dei rifiuti e pensa a sconti sulla Cosap
GIULIANOVA . Il pagamento del saldo 2020 della tassa sulla raccolta dei rifiuti (Tari) viene posticipato al 28 febbraio 2921. Il provvedimento è esteso a tutte le utenze senza distinzioni. Quindi della dilazione di due mesi (la scadenza originaria era prevista per il prossimo dicembre) usufruiranno anche le utenze private oltre che i titolari delle attività sul territorio.
«Data l’emergenza sanitaria e l’adozione delle nuove restrizioni a livello regionale», spiega in una nota l’amministrazione comunale, «la giunta ha accolto le richieste di aiuti dei commercianti e dei cittadini disponendo un provvedimento di differimento relativo al pagamento della Tari», precisando che il saldo per l’anno in corso, pari al 10% dell’ammontare complessivo, sarà dunque posticipato al 28 febbraio 2021 con estensione “erga omnes”, ovvero alle utenze sia private che commerciali e assimilate. Viene sottolineato che l’intervento si aggiunge alle 240mila euro di riduzione già concessa a seguito delle chiusure nel primo lockdown. «La giunta», continua la nota, «in modo concreto vuol far sentire la propria vicinanza alle famiglie e ai commercianti. Ci si aspetta, ovviamente, un intervento immediato e diretto da parte del governo e della Regione Abruzzo al fine di poter mettere in campo nuove iniziative di sostegno ai cittadini». Ma il sindaco Jwan Costantini vuole andare ulteriormente incontro agli esercenti: «Sicuramente faremo leva sulla tassa per occupazione di suolo pubblico (Cosap), evitando di richiedere il pagamento per l’ampliamento temporaneo delle attività. Lo abbiamo fatto all’inizio della pandemia e lo riproporremo ora e in occasione delle festività. Il momento è difficile per tutti e tale consapevolezza ci spinge a mettere in campo forme di aiuto per appoggiare le categorie colpite. Il sindaco sta contattando spesso il governatore Marco Marsilio: «Cerco di far passare il messaggio che l’emergenza è anche sociale». (al.al.)

