Il sarto Ripari: la mia arte in un libro

Pineto, a 94 anni lavora alla macchina da cucire e scrive un manuale per giovani
PINETO. «Punto sui giovani e pubblicherò un libro da distribuire nelle scuole per insegnare i segreti della sartoria». Silvio Ripari, storico sarto di Pineto, ha 94 anni ma non vuole abbandonare l’attività che gli ha regalato tante soddisfazioni professionali e la stabilità economica per tutta la sua vita. Il patrimonio di esperienze e competenze che ha maturato rischia però di disperdersi quando lui non ci sarà più e così il suo sogno e tramandare il suo sapere e rilanciare un settore che negli ultimi anni è andato sempre più in crisi a causa della mancanza di giovani disposti a imparare che ha impedito il ricambio generazionale. La figlia Claudia condivide l’aspirazione di Silvio. «Mio padre nonostante la sua età lavora ancora alla macchina da cucire per inventare nuovi modelli», racconta, «e sta mettendo a punto un manuale di sartoria che servirà alle nuove generazioni di sarti: all’interno sono illustrate le tecniche del disegno dei modelli degli abiti ed i vari segreti del taglio e scelta dei tessuti. Come sartoria abbiamo sempre fatto scuola sull’abbigliamento seguendo l'evoluzione della moda in Africa, in Costa d’Avorio, e con il progetto “Garanzia giovani ogni anno teniamo corsi di avviamento all’attività per le scuole statali. Da un po’ di tempo però non si trovano più operai all’altezza, la sartoria è destinata a morire senza i giovani, i ragazzi non hanno un mestiere e non sanno cosa fare della loro vita». (d.f.)

