Il semaforo di via Conti spento fino alle 9

ROSETO. Roseto è una città ricca di semafori, molti dei quali, però, non funzionano o lo fanno a singhiozzo. «Nell’interminabile teoria di semafori che affliggono la via Nazionale ne esiste uno, all’...
ROSETO. Roseto è una città ricca di semafori, molti dei quali, però, non funzionano o lo fanno a singhiozzo. «Nell’interminabile teoria di semafori che affliggono la via Nazionale ne esiste uno, all’incrocio di via Conti», è infatti la denuncia inviata via e-mail alla redazione da un commerciante della zona, il quale ha chiesto di restare anonimo, «che per qualche oscuro motivo viene lasciato lampeggiante fino a circa le 9 del mattino, minuto più minuto meno. Scelta a dir poco curiosa se si considera che nel giro di poche decine di metri sono presenti, oltre agli uffici della Asl con in testa il laboratorio di analisi, scuole di tutti e tre i gradi, dalle elementari alle superiori, con prevedibile e massiccia presenza di studenti di tutte le età». Tutti gli impianti cittadini che si affacciano sulla Nazionale vengono disattivati il giovedì mattina, giornata di mercato, con l’obiettivo di snellire il traffico lungo la strada in questione, visto che le bancarelle occupano il tratto centrale del lungomare, praticamente la variante naturale di Roseto. Per quello di via Conti, però, il discorso è diverso. «L’unica motivazione di attivare il semaforo di via Conti intorno alle 9 del mattino», si legge ancora nella nota del commerciante, «può forse risiedere nella volontà di sveltire il transito automobilistico (chissà poi perché), rendendo avventuroso, rischioso e quasi impossibile l’attraversamento pedonale. Trattandosi di strada con diritto di precedenza vi lascio immaginare la velocità con cui i mezzi transitano in entrambe le direzioni di marcia». Insomma, una situazione di pericolo evidente, quella descritta dal commerciante rosetano, il quale ha sicuramente una visione privilegiata di quanto accade in quella zona, anche per quanto riguarda la carenza di controlli. «Tutto questo accade in totale assenza di vigili urbani», denuncia infatti il commerciante, «nei nove anni in cui ho in zona la mia attività non ho mai avuto il piacere di vederne uno, forse perché a partire dall’incrocio con via Conti la sosta non è più regolata da disco orario, visto che il divieto di sosta è l’infrazione più contestata a Roseto». (f.ce.)
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