Il sindacato dei medici: «Carenze di organico da anni»

16 Febbraio 2017

TERAMO. «E’ una goccia in un mare, noi siamo in carenza di organico da anni». Filippo Gianfelice, segretario regionale dell’Anaao, il sindacato medico più rappresentativo, ovviamente accoglie bene il...

TERAMO. «E’ una goccia in un mare, noi siamo in carenza di organico da anni». Filippo Gianfelice, segretario regionale dell’Anaao, il sindacato medico più rappresentativo, ovviamente accoglie bene il provvedimento della Regione.

Ma se poi gli si chiede la situazione alla Asl, per il personale non usa perifrasi: «Siamo messi male. L'organico dei vari reparti è regolato legge regionale 49 del 2012 che prevede un organico competo, ma questo non è stato mai attuato perchè si sono sovrapposte varie Finanziarie che hanno ridotto il fondo disponibile per il personale», spiega il medico in forze al Mazzini, «noi, come Asl di Teramo, partiamo da situazione pregressa di personale ridotto, perchè noi sempre tenuto una condizione di risparmio rispetto alle altre Asl. Negli anni passati le altre hanno sforato sul tetto di spesa del personale (e ora si ritrovano con più dipendenti, ndr). E ora noi “virtuosi” siamo penalizzati. Questa penalizzazione è dannosa per più motivi. Uno è che le valutazioni sulle unità operative è basata sui Drg (valutazioni su numero e sulla tipologia di ricoveri, ndr): avendo meno personale un reparto chirurgico con carenze in organico in reparto e sala personale deve ridurre attività, in media del 25%, e aumentano liste di attesa e mobilità passiva».

Gianfelice spiega anche che può fare la Regione. «Nel 2015 una sentenza della Corte costituzionale ha stabilito che i contratti a tempo determinato non possono essere più del 50% di quelli degli anni precedenti. Il gran ricorso a questi ultimi è semplice: per fare un avviso pubblico a tempo determinato ci vogliono 20 giorni e per un concorso 3 anni. A questo si aggiunge che la riorganizzazione della rete ospedaliera doveva prevedere, con chiusura di alcuni reparti in ospedali periferici, un trasferimento di personale verso l’ospedale centrale, ma non è stato mai fatto.La Regione deve sbloccare il turn-over: non ci dev’essere il limite del 50% del personale andato in pensione ma dev’essere al 75%, basandosi sul dato economico, cioè sulla spesa sostenuta per quelli andati in pensione. Paolucci ci ha promesso che lo avrebbe fatto. Siamo fuori del piano di rientro? Allora facciamolo». (a.f.)

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