Il sindacato infermieri: «Il personale è spremuto»

22 Luglio 2022

La denuncia del Nursind: «Colleghi richiamati dalle ferie e turni impossibili Oltre alla carenza dell’organico pesa la disorganizzazione dei servizi»

TERAMO. «La tenuta del sistema sanitario teramano sembra essere affidata al solo sacrificio dei lavoratori»: è un passaggio del comunicato stampa del Nursind provinciale che ben sintetizza la posizione del sindacato degli infermieri circa le attuali condizioni di lavoro nelle quali gli operatori sanitari della Asl di Teramo si trovano in questo periodo. Professionisti richiamati in servizio dalle ferie, disorganizzazione, assenze causate dai contagi Covid: sono le criticità sulle quali il Nursind interviene parlando di «assoluto disinteresse della Direzione delle professioni sanitarie, responsabile dell’organizzazione del lavoro degli operatori del comparto», direzione che a detta del sindacato sembra non comprendere «le pessime condizioni di lavoro cui sono sottoposti gli operatori, limitandosi a perseguire obiettivi meramente economici».
La carenza cronica di personale «mette a dura prova il personale sanitario in servizio (infermieri, ostetriche e Oss) sottoposto a stressanti turni di lavoro, a repentini cambi della turnazione, a chiamate anche al telefono privato per rientri in servizio, a revoca delle ferie, a rendere sostituzioni in unità operative non di appartenenza senza affiancamento, con conseguente ovvio e ingiusto stravolgimento della vita privata», incalza il Nursind, che sottolinea anche la condizione difficile nella quale operano i titolari delle funzioni di coordinamento «costretti a coprire i turni di servizio oltre a dover svolgere la propria funzione istituzionale e ciò senza il benché minino strumento organizzativo, in assenza di risorse economiche, potendo contare solo sulla collaborazione e sulla buona volontà degli operatori, anzi, con la assurda disposizione da parte della Direzione delle professioni sanitarie di rispettare il budget orario mensile».
Il sindacato chiede l'immediata attivazione degli strumenti organizzativi ed economici per migliorare il funzionamento del servizio e le condizioni di lavoro del personale anche alla luce delle numerose assenze dovute a malattia e positività Covid. Alla direzione generale, infine, il Nursind chiede di assumere personale utilizzando le graduatorie per infermieri e Oss del maggio scorso e di usare gli strumenti che la Regione ha messo a disposizione. «La carenza di personale e la minore disponibilità di risorse economiche destinate alla sanità teramana rispetto alle altre Asl abruzzesi sono una questione che non riguarda solo il personale sanitario, ma anche la cittadinanza e l’utenza: istituzioni e rappresentanze politiche devono farsi carico di sostenere una modifica di tali determinazioni regionali», conclude il sindacato.(v.m.)
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