Il sindaco ai dipendenti: «La Team volta pagina»

Incontro a Carapollo dopo l’accordo per l’acquisizione delle quote private D’Alberto: «Basta precarietà, costi da rivedere e potenzialità da sviluppare»
TERAMO. «Oggi la Teramo Ambiente volta pagina»: così il sindaco Gianguido D’Alberto, nell’incontro di ieri mattina con i lavoratori della società, nella sede operativa e centro di raccolta dei rifiuti di contrada Carapollo. L’occasione era la ricorrenza dei 25 anni dalla fondazione della Team. Ma anche il primo contatto diretto tra amministrazione comunale e personale della società, dopo la diffusione della notizia dell’accordo trovato per l’acquisizione della quota del socio privato per 1,4 milioni di euro da parte del municipio. Da società mista, infatti, nei prossimi mesi la Teramo Ambiente diventerà società in house, tutta pubblica, non appena sarà completata la pratica di acquisizione delle quote.
«La ricorrenza è stata l’occasione per fare il punto di questi 25 anni, tra tanti problemi», ha detto il primo cittadino di Teramo, «ma anche l’occasione per rivolgere ai dipendenti un messaggio molto chiaro: ora si cambia metodo, si scrive insieme il futuro, investendo nel prossimo quarto di secolo di questa società, che può essere un punto di riferimento non solo per la città di Teramo». Quindi ancora D’Alberto: «Alla Team dobbiamo dare una prospettiva. Per farlo è necessario che i dipendenti percepiscano cosa significa essere società in house della città di Teramo. Comprendo la demotivazione di tanti di loro: questa è una realtà che è stata costretta a lavorare in precarietà dal 2010. Una precarietà che si è riverberata sia sui servizi, sia sulle attività lavorative, sia sulla vita di ciascuno dei lavoratori della Team. Ora però non ci sono più ragioni per essere preoccupati: c'è un futuro da scrivere, che richiederà anche una ristrutturazione della società. Dobbiamo ragionare in termini di valore, rivedendo una serie di costi, ma investendo sul patrimonio straordinario che la Teramo Ambiente può sviluppare e che non è stato finora sviluppato. Le potenzialità sono enormi».
Il sindaco, poi, ha parlato della trattativa per arrivare alla Team tutta pubblica: «Come amministrazione abbiamo voluto la continuità della società. Abbiamo interloquito con il socio privato, che ringrazio perché nel corso di questo ultimo periodo ha compreso quali erano le nostre intenzioni. È stata una trattativa dura e complessa, ma la volontà di dare un futuro e una continuità a Team ha prevalso. Oggi finalmente siamo qui per scrivere insieme il futuro di questa società, nel rispetto soprattutto dei cittadini teramani, che sono i destinatari del servizio e coloro ai quali questo servizio pubblico va rivolto nel modo più efficiente ed economico».
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