Il sindaco al posto dell’impiegata malata

7 Maggio 2021

Luzii ogni mattina diventa l’addetto all’ufficio anagrafe e stato civile: «Devo farlo, non c’è personale per sostituirla»

SANT’OMERO. E, alla fine, il sindaco è costretto a fare l’impiegato comunale. Al tempo del Covid accade che il funzionario assente da tre settimane perchè positivo al coronavirus non possa essere rimpiazzato. Personale in più non c’è e gli uffici non possono essere lasciati sguarniti. Se poi l’ufficio è quello dell’ anagrafe e stato civile è facile comprendere come questo non possa restare chiuso al pubblico. Ecco, allora, che il sindaco Andrea Luzii, che è anche funzionario di stato civile, si è visto costretto a vestire i panni del dipendente.
Da tre settimane, ogni mattina, è lui a tenere aperto l’ufficio e a rilasciare carte d’identità, iscrivere all’anagrafe civile i cittadini, vidimare i certificati e a sbrigare tutte le incombenze del settore. Da remoto la dipendente, che continua in smart working a prestare servizio, spesso lo guida. Poi, smessi i panni del funzionario, Andrea Luzii sale al terzo piano e va a sedersi nell’ufficio del sindaco per le riunioni di giunta e tornare ad essere capo del palazzo. «Siamo a corto di personale, non è facile coniugare tutto però lo sto facendo», racconta il primo cittadino, «comunque è importante fornire servizi ed è anche bello continuare ad intrattenere rapporti con la collettività che va servita. Anche questa deve essere la funzione di un amministratore comunale. Ringrazio la nostra dipendente, a cui auguro di tornare presto fra noi, per la sua sempre immediata disponibilità».
Al problema del sottorganico si lega proprio l’approvazione della pianta organica, rimodulata per andare incontro alle esigenze della macchina amministrativa a corto di personale. Scorrendo l’organigramma sparisce l’assunzione di un agente di polizia locale a tempo indeterminato annunciata dall’amministrazione comunale tempo fa. La stessa amministrazione ha revocato la figura professionale con il placet del revisore dei conti, motivandolo col fatto che assumendo un vigile a tempo determinato la voce di costo stipendiale non va ad incidere sulla spesa corrente del personale. Il sindaco Luzii, con questo stratagemma, potrebbe assumere o un agente full time anche per un periodo lungo o due part time. Per poter assumere questa e altre figure, il Comune di Sant’Omero ha anche modificato il regolamento per l’assunzione del personale con cui attingerà senza fare concorsi, alle graduatorie locali, provinciali, abruzzesi e nazionali. Basterà scrivere alle amministrazioni che hanno le graduatorie e, in caso di risposta affermativa, assumere.
Nella nuova pianta organica, il Comune conta di prendere sette figure professionali per sopperire alla carenza di organico fra tempo pieno e part time. Non è contemplato più il vigile a tempo indeterminato, però gli stagionali potranno essere assunti. Tra Covid ed altre problematiche di salute del personale, alcuni uffici sono sguarniti (come l’anagrafe) per cui la modifica della pianta organica muove anche da questi presupposti. Ed infatti, il sindaco Luzii, la mattina, sta sostituendo all’anagrafe il funzionario in malattia, rilasciando lui certificazioni, carte d’identità ed altri documenti.
Tornando alla questione dei vigili urbani, l’amministrazione comunale di Sant’Omero aveva preso impegno con la consigliera provinciale di parità Monica Brandiferri di risolvere la situazione dell’ufficio di polizia locale sia dal punto di vista logistico (ambiente malsano e inidoneo ad ospitare dipendenti e cittadini) che di organico (con l’assunzione di un agente in aiuto al comandante Vito Pace da sempre senza agente). Chissà se la modifica della pianta organica susciterà qualche reazione sia a livello sindacale che politico, visto che proprio questo tema aveva portato in precedenza a molte polemiche. Nel frattempo, Andrea Luzii si gode l’apprezzamento dei cittadini per il doppio ruolo.
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