Il sindaco alla Corte dei Conti: «Risanato il bilancio comunale»

Inviata ai giudici la relazione di fine mandato. Di Girolamo: «Il disavanzo è stato ridotto della metà» Per la prima volta un investimento di 600mila euro destinato al rifacimento degli asfalti cittadini
ROSETO. «Il bilancio è risanato e di questo non posso che essere soddisfatto». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo, che nei giorni scorsi ha inviato una relazione di fine mandato alla Corte dei Conti nella quale precisa che il bilancio del Comune è ora in equilibrio.
Diverse volte in consiglio comunale ci sono stati scontri, a volte accessi, tra il primo cittadino e l’ex sindaco, ora consigliere d’opposizione, Enio Pavone, sul tema bilancio. «A conclusione dei cinque anni del mio mandato», precisa Di Girolamo, «ho relazionato alla Corte dei Conti i dati attuali di bilancio del Comune di Roseto, che ho potuto definire certamente molto positivi rispetto al 2016, anno del mio insediamento, in cui mi trovai di fronte al fermo richiamo del collegio dei revisori a un immediato risanamento, che ho portato avanti con determinazione per evitare conseguenze negative alla collettività rosetana». Il sindaco evidenzia in particolare la riduzione dell’indebitamento e del disavanzo. «L'indebitamento complessivo dell'ente nel 2016 ammontava a 35 milioni e 500mila euro circa», aggiunge Di Girolamo, «oggi invece ammonta a 31 milioni e 400mila euro circa, con un abbattimento quindi di oltre 4 milioni di euro. Il disavanzo di amministrazione ammontava nel 2016 ufficialmente a 7 milioni di euro circa, mentre oggi è di 3 milioni e mezzo di euro circa. Il disavanzo dunque è stato ridotto della metà». Il primo cittadino sottolinea la diminuzione degli interessi passivi dei mutui contratti dall’ente e l’azzeramento dell’anticipazione di cassa. «Nel 2016 il Comune pagava interessi passivi sui mutui per circa 855mila euro all'anno», afferma Di Girolamo, «oggi tale voce di spesa è ridotta a 760mila euro circa, con un abbattimento di oltre 95mila euro all'anno. Nel 2016 inoltre il Comune si faceva sistematicamente e cronicamente anticipare soldi dalla banca tesoriera, non restituendo poi le somme entro il 31 dicembre, con costi connessi per interessi. Da tre anni il Comune non si fa più anticipare somme dalla banca che gestisce la tesoreria».
Per Di Girolamo ora ci sono buone condizioni per investire sul territorio. «Un bilancio sano come quello che chiude il quinquennio trascorso consente adesso di amministrare con tranquillità», conclude, «e con maggiore attenzione, ad esempio, alla cura e manutenzione del territorio, tant'è che quest'anno abbiamo potuto destinare per la prima volta un forte investimento di 600mila euro per il rifacimento degli asfalti, e somme significative alle potature del patrimonio arboreo».
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